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Tiferno, il “figlio d’arte” Peruzzi lascia il club: il motivo

Tiferno

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Classe 2002, stesso ruolo del papà Angelo, Mattia Peruzzi la scorsa estate aveva sposato il progetto Tiferno Lerchi come prima esperienza dopo la trafila nel settore giovanile della Lazio. Nella prima metà di stagione ha disputato cinque incontri, subendo nove gol e mantenendo una volta la porta inviolata, una titolarità conquistata nell’ultimo mese di campionato.

Come succede a molti figli di ex campioni, Mattia ha provato a scrollarsi di dosso l’etichetta “figlio di”. Tra i suoi principali idoli ci sono Alisson, Donnarumma e ovviamente il padre, che studia attraverso i video delle sue partite.

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Mattia Peruzzi con il padre Angelo

Nella scelta del club è stato decisivo anche l’apporto del papà, che tramite un amico in comune aveva conosciuto il patron Roberto Bianchi. Un rapporto che sembrava proseguire in maniera idilliaca, ma che nelle ultime ore si è interrotto per motivi legati agli impegni universitari di Peruzzi.

Il comunicato del Tiferno

La società Tiferno comunica che il portiere Mattia Peruzzi, dalla giornata odierna, non fa più parte della rosa biancorossa. Per motivi legati esclusivamente ad impegni universitari. Il giocatore si trasferirà a Viterbo per proseguire gli studi. A Mattia un grande in bocca al lupo per il suo futuro da parte di tutta la dirigenza e lo staff del Tiferno che lo ringrazia per l’impegno e la serietà che lo hanno contraddistinto in questa prima parte di stagione“, chiude il comunicato.