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“Reggina, credici”. Bonazzoli presenta il derby con il Messina: “Il tifo amaranto è un valore aggiunto”

171 presenze e 45 gol: l’ex capitano Bonazzoli riabbraccia l’amaranto e spinge la Reggina verso un finale di stagione da protagonista: la nostra intervista.

Sampdoria, Fiorentina, Verona, Brescia, le maglie che ha indossato sono tante, ma la vera essenza di Emiliano Bonazzoli ha un solo colore: quello amaranto. Centosettantuno presenze con la Reggina, 45 le reti messe a segno. La più memorabile? Spareggio salvezza contro l’Atalanta a Bergamo, 1-2 del 2 giugno 2003, la rete storica che ha regalato la permanenza in massima serie ai calabresi.

Capitano e simbolo del club, con il derby dello Stretto alle porte ricorda un gol al Messina, l’amore mai spento per questi colori e la carica di una piazza che non ha mai smesso di sognare: “Sicuramente Reggina-Messina ha ricordi di categorie più alte: Serie A, Serie B… è indubbiamente un match molto sentito da entrambe le squadre e da entrambe le tifoserie. È carica di tanto campanilismo”.

Un appuntamento che è molto più di una semplice partita: È una gara importantissima per entrambe le parti. Non fondamentale, però è una sfida che mette di fronte due realtà blasonate, che vorranno combattere per portare a casa i tre punti. Sicuramente essere in Serie D ha una valenza, non ci sarà lo stesso pubblico delle sfide di Serie A ma un derby è sempre un derby”.

La formazione calabrese sogna il ritorno tra i professionisti dopo tre anni di assenza: “Chi andrà allo stadio sentirà la partita allo stesso modo in cui la sentiranno i giocatori in campo. Il tifo reggino è sempre stato presente, anche in maniera numerosa: ha molto seguito, anche quando la possibilità di andare a vedere i match è minima. Certamente per i giocatori e per la società è un fattore di orgoglio e di valore aggiunto”.

Effetto Torrisi e derby alle porte, Bonazzoli: “Ora non bisogna lasciare nulla per strada”

La cavalcata amaranto nel girone I di Serie D è iniziata dalla vittoria a Enna del 23 novembre scorso. Da quel momento la Reggina non ha più perso, contrariamente a quanto accaduto all’inizio della stagione. “L’arrivo di Alfio Torrisi ha cambiato qualcosa. Si sa, quando una squadra vince, il morale si alza sempre di più. Si accumula fiducia nei propri mezzi e, automaticamente, anche la giocata più semplice si fa con la testa serena e sgombra da qualsiasi dubbio o timore rispetto a prima. Sicuramente con questo filotto di successi il gruppo ha riacquisito confidenza”.

I confronti con gli anni passati sono evidenti: “È una consapevolezza che appartiene innanzitutto ai calciatori e, ancor di più, all’allenatore: bisogna continuare su questa via con la testa e la voglia di far bene. Penso che il fatto che davanti non ci sia stata una squadra che abbia preso una distanza importante abbia fatto la differenza. La Reggina è stata brava a ridurre questo gap di punti iniziale e adesso si trova lì in vetta insieme alle altre. L’anno scorso c’era il Siracusa, che aveva una rosa al pari della Reggina, però in tutto l’arco del campionato ha avuto quel qualcosa in più da riuscire a vincere. Due anni fa c’era il Trapani, stessa situazione. In questa stagione, invece, non penso ci siano squadre attrezzate come le due appena citate”.

Emiliano Bonazzoli

“Farò il tifo per la squadra di Torrisi”

Con cinque squadre in appena tre punti, nel girone I non esiste tregua: Igea Virtus, Athletic Palermo, Savoia, Reggina Nissa sono le protagoniste assolute di questa stagione. “La Reggina, secondo me, ha pensato a un cammino più semplice rispetto alle due stagioni passate e, magari, ha preso sottogamba l’inizio del campionato. Ora sta recuperando punti su punti e ci sono ancora tanti scontri diretti. Ci sono cinque club in corsa per la vittoria finale, gli amaranto dovranno essere abili a non lasciare per strada nulla”.

Il cammino non è più così lungo, la fine comincia gradualmente a vedersi, e ogni partita è sempre più carica d’importanza. “Sappiamo che domenica si affronteranno i rivali di sempre. Spero che i ragazzi possano portare a casa questa vittoria. Mi ricordo gli sfottò dei reggini verso i messinesi… Un grandissimo in bocca al lupo alla squadra, alla Reggina, e un abbraccio a tutti i tifosi”.