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Milan Futuro, primo crash test: rossoneri in cerca di continuità contro il Gozzano

Milan Karaca

Primo crash test stagionale per il Milan Futuro di Massimo Oddo: i rossoneri affronteranno il Gozzano nel 1° turno di Coppa Italia.

Nonostante sia stato fondato non più di un anno fa, il progetto Milan Futuro non è partito col piede giusto. L’eccessivo carico di aspettative e la poca esperienza dell’organico hanno portato, già nella stagione d’esordio, ad una prima grande delusione: la retrocessione in Serie D. Il campionato di Serie C si è infatti rivelato più complicato del previsto per i rossoneri, dimostratisi poco attrezzati per la categoria.

Per i ragazzi di Massimo Oddo è quindi tempo di rimboccarsi le maniche. Il campionato di Serie D sarà forse meno spietato, ma tutt’altro che una passeggiata. Prima dell’inizio del campionato però, i rossoneri hanno un’ultima pratica da sbrigare: il 1° turno di Coppa Italia contro il Gozzano.

Tutto pronto quindi per Gozzano-Milan, match che andrà in scena questo pomeriggio alle ore 16.00 allo stadio Alfredo D’Albertas di Gozzano. Dopo il successo ottenuto nel turno preliminare contro la Trevigliese di settimana scorsa, arriva quindi il primo crash test stagionale per il Milan Futuro.

Il Gozzano, terzo classificato nel girone A lo scorso anno, è una squadra solida ed esperta della categoria, che di certo non farà regali ai rossoneri. Per Oddo e i suoi ragazzi questa sfida può quindi rappresentare un primo banco di prova per testare il livello della Serie D. L’incrocio con un avversario organizzato e con ambizioni importanti sarà utile per valutare quanto il Milan Futuro sia già competitivo e pronto ad affrontare le insidie della Serie D.

Milan Futuro, l’esordio di Balentien e le radici del progetto

Cheveyo Balentien è uno dei nomi più chiacchierati in queste prime settimane in casa Milan. Considerato uno dei talenti più promettenti del calcio olandese, l’esterno classe 2006 è stato uno dei tanti giovani di prospettiva ingaggiati dal Milan Futuro nel corso dell’estate. La convocazione e il conseguente esordio del talento olandese nella vittoria per 2-0 contro il Lecce aprono scenari interessanti.

Se da un lato il progetto “Futuro” è nato con l’obiettivo dichiarato di valorizzare i giovani talenti che non trovano spazio in prima squadra, dall’altro, sempre più spesso, i giocatori della seconda squadra vengono convocati dalla prima in concomitanza con infortuni o altre indisponibilità. Un fenomeno già visto con profili come Camarda, Bartesaghi o Liberali negli scorsi anni.

Questa prassi, però, complica il lavoro della seconda squadra, spesso privata dei suoi elementi migliori, a discapito della continuità di rendimento e dei risultati. Alla luce del recente fallimento del progetto Milan Futuro, i rossoneri – in vista della prossima stagione di Serie D – dovranno affrontare e risolvere quanto prima questo nodo, per evitare ulteriori inciampi.

Milan Karaca

Milan Futuro, il punto sul mercato rossonero

Il Milan Futuro si presenta ai nastri di partenza con un organico profondamente rinnovato, arricchito da numerosi giovani di prospettiva. Alcuni di loro hanno già avuto un primo assaggio del calcio professionistico, mentre altri sono pronti a vivere la loro prima esperienza fuori dal settore giovanile.

In difesa spiccano due nuovi innesti classe 2006: Mattia Piermarini, difensore centrale con già alcune presenze in Serie C alle spalle in maglia bianconera, e Berkay Karaca, terzino proveniente dall’academy dello Schalke 04, determinato a mettersi in mostra nel calcio italiano.

A centrocampo, il Milan può contare sulla continuità garantita da elementi che si sono distinti nella scorsa stagione, come Malaspina e Sia. Accanto a loro, ci sono giocatori desiderosi di rilanciarsi: è il caso di Silvano Vos e Victor Eletu, chiamati a portare qualità e dinamismo al reparto.

In attacco, invece, spazio ai più giovani. Su tutti spiccano i nomi di Daniele Petrone, classe 2009 in arrivo dal Benevento, e Dino Delkic, talento cresciuto nel vivaio della Dinamo Zagabria. A completare il reparto offensivo c’è anche Alex Castiello, classe 2007, prelevato dal settore giovanile dell’Atalanta.