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Malore improvviso durante l’allenamento: muore Riccardo Chetta, calciatore del Parabita City

Tragedia nello sport dilettantistico salentino

Un episodio drammatico ha colpito le comunità di Collepasso e Parabita. Riccardo Chetta, 39 anni, calciatore dell’associazione sportiva dilettantistica amatoriale Parabita City, si è accasciato improvvisamente durante un allenamento sul campo comunale, perdendo la vita nonostante i soccorsi immediati.

Secondo le prime ricostruzioni, Chetta stava partecipando al normale allenamento della squadra quando, all’improvviso, si è accasciato a terra senza dare segni di vita. Immediatamente i compagni e il custode del campo hanno allertato i soccorsi e avviato le manovre di rianimazione, utilizzando anche il defibrillatore disponibile nella struttura.

Nonostante circa 55 minuti di tentativi, ogni sforzo si è rivelato vano e l’uomo non ha ripreso conoscenza. Sul posto sono giunti rapidamente anche i sanitari del 118, che hanno proseguito senza esito i tentativi di salvargli la vita.

Il 39enne aveva completato regolarmente la visita medica obbligatoria per lo sport lo scorso 12 dicembre. In passato aveva avuto qualche acciacco, ma tutti gli accertamenti non avevano evidenziato problemi che ne impedissero l’attività fisica. Riccardo Chetta lascia la moglie e due figli piccoli, di 6 e 3 anni.

Il cordoglio del club

Di seguito, il comunicato del Parabita City: “Oggi non scriviamo di sport, ma di un dolore che toglie il respiro. Il Parabita City piange la scomparsa di Riccardo Chetta, colonna portante, promotore e, prima di tutto, amico fraterno. Riccardo ci ha lasciati lì, mentre era in mezzo a noi, sul rettangolo di gioco che per anni è stata la sua grande passione. Da oggi nulla sarà più come prima: il vuoto che lascia in campo e negli spogliatoi è incolmabile, ma la sua anima resterà per sempre parte integrante di questa maglia. È un colpo durissimo per tutti noi, che con lui abbiamo condiviso sogni, fatiche e vittorie. Riccardo ha amato questa maglia fin dal primo giorno, e quella maglia oggi è bagnata dalle nostre lacrime. La società tutta si stringe in un abbraccio infinito alla famiglia Chetta.”

Il nostro pensiero più profondo e commosso va ai familiari, alla moglie llaria e ai suoi figli ancora troppo piccoli per affrontare un distacco così ingiusto. Il loro papà, uomo di sport e di sani valori, non verrà mai dimenticato. Ciao Riccardo, giocherai per sempre con noi e sarai sempre uno di noi“.

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Redazione