Il match di ieri tra Acireale e Giarre di Coppa Italia Eccellenza è cominciato con circa trenta minuti di ritardo. La squadra ospite ha voluto rompere il silenzio su quanto accaduto e su cosa avrebbe portato al ritardo nel calcio d'inizio. Il club ha parlato di una presunta aggressione nei confronti dei tesserati Nicolàs Torres, Ivan La Vardera e Cristian Llama. Quest'ultimo, sarebbe stato successivamente sottoposto a degli accertamenti ospedalieri, che avrebbero portato a una prognosi di dieci giorni.

COMUNICATO - "L’ASD Giarre Calcio ritiene doveroso intervenire in merito ai gravi episodi verificatisi in occasione della gara disputata questa sera contro l’Acireale. Prima dell’inizio dell’incontro, durante la fase di ricognizione del terreno di gioco, precedente al riscaldamento, il nostro calciatore La Vardera è stato fatto oggetto del lancio di due telefoni cellulari nella sua direzione.


Successivamente, al rientro dal terreno di gioco e nel tunnel che conduce agli spogliatoi, si è formato un capannello composto da numerosi calciatori dell’Acireale, almeno una decina, nel corso del quale sono stati aggrediti i nostri calciatori Llama e Torres.
A seguito di quanto accaduto, Cristian Llama è stato sottoposto ad accertamenti presso una struttura ospedaliera, al termine dei quali gli è stata riscontrata una prognosi di dieci giorni.



Si tratta di episodi avvenuti alla presenza di rappresentanti della nostra società e di altri testimoni. Nonostante la gravità di quanto verificatosi prima dell’incontro, il Giarre ha regolarmente disputato e portato a termine la gara, scegliendo di onorare fino in fondo l’impegno sportivo. Ciò non può e non deve, tuttavia, far passare in secondo piano fatti che la società considera di estrema gravità e del tutto incompatibili con i principi di rispetto, correttezza e lealtà che devono rappresentare il fondamento dello sport
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L’ASD Giarre Calcio condanna con assoluta fermezza ogni forma di violenza e si riserva di tutelare i propri calciatori, i propri tesserati e gli interessi della società in tutte le sedi competenti, mettendosi a completa disposizione degli organi preposti per ogni accertamento relativo a quanto accaduto. La tutela dell’incolumità dei nostri tesserati rappresenta una priorità assoluta e non può essere messa in discussione dentro o fuori dal terreno di gioco".

L'allenatore del Giarre, Sebastiano Catania, ha poi parlato nel post-partita per sottolineare quanto successo: "Se hanno un briciolo di dignità dovrebbero essere loro a dirvi ciò che è accaduto. Dovrebbero chiedermi come mai Llama non abbia giocato e sia andato in ospedale. Dovrebbero dirlo loro perché io ero di spalle. Queste sono cose lontane dal calcio, anche se evidentemente per qualcuno è un'abitudine. Oggi abbiamo in campo diversi ragazzini e vedere queste scene sicuramente non sono cose che fanno bene al calcio". 

Nel corso delle prossime ore, ci si attende una replica da parte dell'Acireale FC. Per qualunque chiarimento del caso, la nostra redazione resta a disposizione di entrambe le società coinvolte nella vicenda avvenuta in Coppa Italia Eccellenza.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 09:02 / Fonte: ASD Giarre Calcio
Autore: Vittorio Assenza
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