Oltre il sogno, dentro la storia: l’Alessandria si prende il campionato e vola a +7
Credits: Alessandria Calcio
Non si tratta più soltanto di sogni: adesso l’Alessandria è concretezza pura, e non si ferma più. Per la prima volta dall’inizio della stagione, il distacco dalla vetta del girone B di Eccellenza Piemonte, occupata dai grigi, è di ben sette lunghezze.
Con tredici successi alle proprie spalle e quarantuno punti all’attivo, la società grigia è la capolista indiscussa. Inarrestabili, ineluttabili, gli obiettivi rimangono tali ma i desideri continuano a crescere: forse il ritorno tra i professionisti sta cominciando a diventare realtà.
Il percorso di rinascita, iniziato dalla Promozione e proseguito con l’approdo in Eccellenza, sembra seguire una traiettoria precisa. Il prossimo passo è la Serie D, la massima serie dilettantistica, e i grigi vogliono arrivarci da protagonisti assoluti.
Il girone d’andata è ormai archiviato, così come oltre metà dell’intero campionato. La strada è ancora lunga, ma il quadro comincia a delinearsi con sempre maggiore nitidezza. E l’Alessandria, forte della sua storia e del suo presente, ha tutta l’intenzione di scriverne un nuovo capitolo.

Alessandria, il punto dei grigi dopo diciassette giornate
I grigi occupano la prima posizione fin dall’esordio stagionale, e sembrano non avere la minima intenzione di abbandonarla. La striscia positiva continua, come anche il prosieguo in Coppa Italia. L’Alessandria, infatti, è una delle due finaliste insieme al Cuneo: le due squadre si scontreranno il prossimo 4 febbraio.
Il +7 in classifica sull’Albese non è un traguardo, ma un punto di partenza. Ora arriva febbraio, con una finale da giocare e una vetta da difendere. Quando una squadra vola così in alto, l’unica direzione possibile è continuare a guardare avanti, senza voltarsi indietro.
