Credit: Reggina 1914
Dal -11 dalla vetta alle otto vittorie consecutive: la risalita della Reggina è ormai completata, ora gli amaranto hanno messo nel mirino il primo posto.
Tre vittorie nelle prime dodici giornate. Le difficoltà iniziali, le contestazioni e poi la svolta. Dopo un avvio complicatissimo, la stagione della Reggina si è definitivamente accesa. Il successo per 3-0 contro la Vibonese vale agli amaranto l’ottava vittoria consecutiva: un ruolino di marcia preventivabile a inizio stagione, visto l’organico attrezzato, ma che appena due mesi fa sembrava pura utopia.
La rapida risalita degli uomini di Torrisi li vede ora a ridosso della vetta, con tre squadre ancora davanti a separarla dal primo posto. Savoia, Igea Virtus e Athletic Palermo guidano infatti il girone appaiate a quota 38 punti. Un terzetto che però ora inizia inevitabilmente a sentire il fiato sul collo degli amaranto. La Nuova Igea Virtus sta disputando una stagione all’insegna della continuità e di poche cadute: soltanto due sconfitte in venti giornate per gli uomini di Salvatore Marra, saldamente ancorati ai piani alti del raggruppamento.
La posizione più sorprendente è forse quella dell’Athletic Palermo, ambiziosa neopromossa capace finora di ritagliarsi un ruolo da protagonista. I nerorosa, reduci da quattro vittorie consecutive, affronteranno nel prossimo turno proprio l’Igea Virtus in uno scontro diretto che, comunque vada, segnerà un passaggio chiave nella corsa alla promozione.
Il Savoia, prima delle tre capoliste appaiate, sarà invece una delle prossime avversarie della Reggina. Tra due giornate, gli uomini di Catalano e quelli di Torrisi si affronteranno infatti in una sfida cruciale per gli equilibri del girone, che ora si appresta quindi ad entrare in una fase caldissima.
Due mesi fa, a metà novembre, la Reggina perdeva l’ultima partita contro l’Athletic Palermo, scivolando a -11 dalla vetta con appena 12 punti conquistati nelle prime dodici giornate. Un baratro quasi inspiegabile per una squadra così attrezzata, che ha però saputo soffrire per poi risalire la china.
Enna, Gela, Paternò, Milazzo, Sambiase, Favara, Nissa e Vibonese: dopo sole tre vittorie nelle prime dodici gare, da fine novembre in poi gli amaranto non si sono più fermati. Subentrato a Trocini alla nona giornata, Alfio Torrisi ha sbloccato il potenziale di una squadra che ora sembra inarrestabile.
A distanza di due mesi, il distacco dalla vetta si è infatti sensibilmente ridotto. Il filotto di otto vittorie consecutive ha permesso alla Reggina di rientrare prepotentemente nei piani alti del girone I, cancellando un inizio di stagione difficilissimo. Gli amaranto sono ora a soli due punti dalla vetta, e la sensazione è che non abbiano intenzione di fermarsi.