20 Dicembre 2023

Piacenza, Rossini e Recino: “Il loro portiere è stato il migliore in campo”

Rossini: "La mia squadra ha gli attributi". Recino: "Troppi punti lasciati in passato"

Piacenza Rossini

Il Piacenza di Rossini frena in casa contro il Varesina. Il pareggio per 1-1 fa felici gli ospiti, che consolidano il terzo posto in classifica. Discorso opposto per Recino e compagni che avevano l’occasione di portarsi in quarta posizione scavalcando il Pro Palazzolo, non andato oltre lo 0-0 contro Tritium.

Alla 19esima giornata del girone B di Serie D tutto è ancora aperto, con le lotte per i play-off e per il primo posto che si fanno sempre più calde. Il Piacenza punta senza dubbio la vetta, al momento occupato dall’Arconatese a +7. La vittoria contro il Varesina avrebbe dato slancio e motivazione in più ai ragazzi di Rossini. Proprio l’allenatore e Giorgio Recino hanno parlato in conferenza stampa nel post-partita.

Piacenza, continua l’imbattibilità

Il Piacenza, sia secondo Rossini sia secondo Recino, è stato fermato oggi da una super prestazione del portiere avversario. Tanti tiri, tante occasioni, ma poca finalizzazione anche a causa delle super parate di colui che è stato definito il migliore tra i 22 in campo. La cavalcata del Piacenza va avanti e come dichiarato da Recino: ‘Avremmo tutti firmato per 5 vittorie e 3 pareggi in 8 partite con Rossini’. Il Piacenza in effetti è imbattuto nelle ultime otto giornate, l’ultima sconfitta risale allo scorso 1 novembre contro il Legnano, che seguì le due sconfitte contro Pro Palazzolo e Club Milano.

Piacenza

Piacenza, le parole di Rossini

Ecco le parole dell’allenatore del Piacenza Rossini in conferenza stampa nel post partita: “Sono tanto arrabbiato quanto contento. Arrabbiato perché era una partita che dovevamo stravincere, contento perché ho avuto la dimostrazione di avere una squadra con gli attributi. Non posso dire niente ai ragazzi perché hanno creato tanto, poi c’è anche da dire bravo al loro portiere. Dobbiamo cercare di fare meglio in fase di finalizzazione”.

Piacenza Rossini

I tifosi? La cosa più bella di oggi è stata la dimostrazione che abbiamo un dodicesimo uomo in campo. Ci hanno aiutato dal primo all’ultimo secondo e ci hanno ringraziato anche dopo la partita. Nell’anno nuovo inizierà un campionato completamente diverso e avremo bisogno di loro. Quello che è stato fatto non servirà più a niente. Oggi giocavamo contro una signora squadra. Non si può pensare di dominare per tutti i 90 minuti, perché in una partita ce ne sono tante. Io non ho visto un grande calo nel primo tempo e comunque senza quel contraccolpo non saremmo cresciuti nel secondo”.

Piacenza

Dove dobbiamo migliorare è nella finalizzazione. Coi se e coi ma non si va da nessuna parte. Gerbaudo avrei voluto averlo, ma come vorrei avere tutti. Sono stati bravi anche quelli entrati dopo. Zini è entrato molto bene e non doveva nemmeno essere dei nostri per infortunio. Adesso i ragazzi hanno bisogno di recuperare. Il Piacenza ha le carte in regola per vincere il campionato? Sì, risposta secca. E dopo averli visti tutti i giorni in queste settimane ne sono ancora più convinto”.

Piacenza, le parole di Recino

Ecco le parole di Recino in conferenza stampa nel post partita. Recino: “Abbiamo fatto tanti tiri in porta, siamo stati bravi a riprenderla e abbiamo dimostrato tanto cuore e tanta voglia di conquistare il bottino pieno. Il fatto di non riuscire a finalizzare è dovuto ad episodi e va detto che ci sono anche gli altri e il loro portiere oggi è stato migliore in campo. Per fare 5 vittorie e 3 pareggi in 8 partite con Rossini ci avremmo messo tutti la firma. Abbiamo lasciato troppi punti in giro in passato, ma siamo focalizzati su questo obiettivo”.

Sono d’accordo col mister che dice che da gennaio cambierà tutto. Le squadre ti hanno già incontrato e ti conoscono, ma lo stesso vale anche per noi. Quando crei tanto e loro fanno gol in una delle poche volte in cui arrivano in porta mentalmente ti destabilizza e passano quei minuti in cui ti crolla tutto addosso. Nell’intervallo poi ci siamo resi conto di alcune dinamiche sia noi in campo che il mister da fuori. Poi volevamo ribaltare la partita e nel secondo tempo siamo scesi in campo con una motivazione in più”.