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Mulattieri, dalla Sarzanese al debutto con doppietta con il Sassuolo

Mulattieri

In un periodo storico in cui gli attaccanti italiani stanno sempre più facendo fatica a imporsi, in Serie B c’è un nome che si sta facendo notare agli occhi del grande pubblico: Samuele Mulattieri. Classe 2000, di ruolo punta centrale per l’appunto. Un profilo che per chi segue il campionato cadetto non è nuovo visto che nell’Aprile del 2018, a 17 anni segna il suo primo gol tra i professionisti con la maglia dello Spezia nella sconfitta per tre a due contro il Pescara.

Dopo quell’annata arriva la chiamata dell’Inter e diventa per due stagioni uno dei pilastri della primavera nerazzurra, tanto che bel 2020 vince il titolo di capocannoniere del torneo. Poi l’esperienza in Olanda al Volendam dove segna 19 reti in 32 gare e gli anni in B in prestito dai nerazzurri al Crotone e Frosinone, esperienze che lo fanno entrare nel giro della nazionale under 21 di Nicolato. In questa sessione di trattative rientra in una delle operazioni principali di questo inizio di calciomercato, facendo parte come contropartita dell’operazione che ha portato Frattesi all’Inter. Alla prima apparizione ufficiale in neroverde segna una doppietta contro il Cosenza e porta il Sassuolo al turno successivo.

Mulattieri
Mulattieri al Frosinone

L’amicizia con Zaniolo

Samuele Mulattieri nasce a La Spezia il 7 ottobre 2000. Proprio negli ultimi anni, il vivaio dello Spezia ha lanciato diversi talenti come Maggiore e Bastoni, ma Mulattieri inizia a giocare con la Sarzanese (club che allora giocava in Serie D).

A gianlucadimarzio.com ha raccontato proprio gli inizi della carriera e l’infanzia nello spezzino, nello specifico ad Arcola, un piccolo paese in provincia di La Spezia dove papà Riccardo possiede un negozio di macchine agricole e giardinaggio. “ All’età di 7 anni ha cominciato a giocare nella Sarzanese, in un comune poco distante da dove abitiamo – racconta Mulattieri – A quell’età ha giocato anche tantissimi mundialito in un gruppo in cui c’era Nicolò Zaniolo, cresciuto anche lui nella provincia ligure. A volte giocava fino alle 2 di notte e dovevo andare a prenderlo per metterlo a dormire”.

Gli inizi alla Sarzanese

Alla Sarzanese quando ha iniziato sul campo a 11, nell’annata degli esordienti, in 18 partite aveva fatto quasi 50 gol in campionato”. Numeri importanti, che hanno convinto lo Spezia a portarlo nelle giovanili tra la quinta elementare e la prima media. I genitori, appena arrivata la chiamata non hanno esitato. D’altronde “giocare nel club della proprio città è il sogno di ogni spezzino”. 

Il club rossonero ora non esiste più dopo il definitivo scioglimento del 2020, il suo posto è stato “preso” dalla Tarros Sarzanese, formazione che gioca in Promozione Ligure e che eredita in parte il nome della società ligure con un passato in Serie C.

Mulattieri ai tempi del Crotone

Pianista fuori dal campo

Oltre al fiuto del gol, Mulattieri fuori dal campo ha una grande passione e talento per la musica, tanto da saper suonare con grande maestria il piano, grazie alle lezioni con De Vrij, compagno ai tempi dell’Inter. Nell’Ottobre 2021 divenne virale il video della sua versione di Divenire di Ludovico Einaudi fatta durante il ritiro con l’Under 21.

Proprio con gli azzurrini Samuele si sta mettendo sempre più in risalto, come testimonia la sua doppietta contro la Serbia Under 21, una delle nazionali giovanili più talentuose d’Europa. Un ottimo periodo che si aggiunge alle prestazioni in campionato, dove è risultato il capocannoniere (12 gol) del Frosinone di Grosso neopromosso in Serie A. Senza dimenticarsi la convocazione allo stage di Novembre della nazionale in vista del futuro.

A cura di Niccolò Parenti