19 Settembre 2022

Lavello, tre sconfitte in tre gare per Karel Zeman

Ieri domenica 18 settembre, è arrivata la sconfitta anche con il Casarano

Lavello

È un inizio di stagione da incubo quello che sta vivendo il Lavello: la squadra allenata da Karel Zeman, figlio del più noto Zdenek, nel corso del pomeriggio di ieri domenica 18 settembre, ha inanellato la terza sconfitta di fila in campionato. Una partenza non ottimale per la squadra che, oltre all’ultimo posto in classifica nel Girone H di Serie D, si presenta come la peggior difesa del campionato. Sono ben otto infatti le reti che la retroguardia lucana ha incassato nel corso di queste prime tre gare.

Lavello -Casarano, il gol di Lara non basta

Città di Fasano (4-1), Martina (2-1) e ieri Casarano. Sono loro le tre squadre che, al momento, condannano il Lavello di Karel Zeman all’ultima posizione in classifica. Ieri pomeriggio, seppur esprimendo un gioco diverso, il risultato non è cambiato. Il Casarano ha vinto 2-1 grazie alle reti di De Luca e Ortisi. La squadra di Karel Zeman l’ha poi riaperta nel finale con Lara ma il tempo è risultato insufficiente. Ora per il Lavello si fa dura.

Lavello, la conferma di Zeman e il girone H

“Le conferme di Karel Zeman in panchina e del direttore sportivo Roma ci proiettano in questa direzione. –  dichiarava il Presidente Vincenzo Caputo ai microfoni di seried24 – Partiamo con l’obiettivo di ottenere una salvezza tranquilla, poi sarà il campo a dirci come abbiamo lavorato. Spero che la squadra possa ripagare i sacrifici che la società sta attuando”. Il Presidente del club infatti, intervistato questa estate da seried24.com, ha dichiarato come la salvezza sia quindi l’obiettivo primario.

Il Presidente del Lavello, Vincenzo Caputo

Una salvezza difficile da raggiungere in un girone di ‘ferro’ come l’H. Brindisi, Barletta, Afragolese, Cavese, Nardò. Ma anche Nocerina e lo stesso Casarano. Tutte squadre oggettivamente forti, costruite per vincere e raggiungere traguardi importanti. Sarà fondamentale quindi per Karel Zeman e il suo Lavello non disunirsi ma anzi, uscire da questa situazione il prima possibile così da raggiungere il dichiarato obiettivo salvezza.

A cura di Davide Balestra