Fidelis Andria, le parole di Scaringella dopo la sconfitta contro la Paganese
La Fidelis Andria ha affrontato al meglio la capolista del girone H Paganese, ma alla fine ha dovuto concedere i tre punti conquistati dagli azzurrostellati grazie ad un guizzo di Pierce finito fortunosamente in rete dopo la deviazione del portiere andriese.
Scaringella analizza la gara e la prestazione dei suoi: “Ancora una volta abbiamo dimostrato di non essere incisivi negli ultimi venti metri. Abbiamo giocato bene, costringendo la Paganese a difendersi, ci è mancato il passaggio decisivo. Queste sono partite che vengono decise da un episodio, chi le sblocca le vince. Purtroppo è capitato a loro, è un momento sfortunato per noi.”
L’allenatore della squadra pugliese, poi, sottolinea uno spiacevole episodio accaduto vicino alla sua panchina: “C’era una palla da recuperare e un soggetto – che sicuramente non faceva parte della Paganese, visto che ci hanno accolto benissimo – ha sferrato un pugno a un nostro calciatore. Sicuramente non ha inciso sul risultato, però era giusto menzionarlo”.
Scaringella, poi, parla del momento della Fidelis Andria e della situazione in classifica: “I numeri non sono confortanti, lo sappiamo. Però io vedo una squadra in crescita nelle ultime gare, siamo vivi e siamo nel limbo tra playoff e playout. Sicuramente avremmo voluto qualche punto in più, il nostro obiettivo restano i playoff perché preferisco vedere sempre il bicchiere mezzo pieno”
Scaringella a rischio dopo questi risultati negativi? Risponde lui stesso: “Io in discussione? È giusto che la società faccia le sue valutazioni. Chiaramente io sono a disposizione, è giusto che la società, se lo ritiene opportuno possa decidere di cambiare guida tecnica. Io sono positivo ma qualcuno deve prendersi una responsabilità a riguardo”.
L’allenatore è comunque positivo per quanta riguarda il futuro della Fidelis Andria: “Sono fiducioso e so che abbiamo le qualità per venir fuori da questo momento difficile”.