Torna in scena la Coppa Italia Serie D con i secondi atti delle semifinali. Oggi, alle 14:30, Pistoiese, Club Milano, Francavilla e Ancona si giocheranno l’accesso alla finalissima.
Torna in scena la Coppa Italia Serie D con i secondi atti delle semifinali. Oggi, alle 14:30, Pistoiese, Club Milano, Francavilla e Ancona si giocheranno l’accesso alla finalissima del torneo, in due partite che si prospettano tutte da seguire.
Pistoiese e Club Milano ripartiranno dal 2-1 orange dell’andata. Lo scorso 7 gennaio, al “Pero Sporting Club”, il rigore di Rizq e il raddoppio di Biagi hanno consentito alla Pistoiese di ribaltare il gol in apertura di Di Nella. Proprio Simone Biagi inseguirà nel pomeriggio la sua seconda finale di Coppa Italia consecutiva, dopo quella della scorsa stagione giocata e vinta da calciatore del Ravenna.
Al quindicesimo posto nel girone A, il club milanese cercherà quindi un’impresa che regalerebbe un assolo incredibile alla loro stagione. Contro, ci sarà però una Pistoiese forte del risultato dell’andata e del fattore campo. Il “Marcello Melani”, tuttavia, non si è recentemente rivelato un vero e proprio fattore per i toscani. Gli orange hanno infatti perso due delle ultime tre partite casalinghe in campionato.
Dato che certamente non potrà azzerare le differenze di organico delle due squadre, ma che potrebbe comunque rivelarsi indicativo. Proprio le due sconfitte interne contro Pro Sesto e Desenzano, due delle rivali nel girone D, sono costate la panchina ad Andreucci. Dall’arrivo di Lucarelli, la pistoiese sembra però tornata a macinare, con tre vittorie consecutive in campionato.
In contemporanea al match del” Melani”, alle 14:30 andrà in scena anche la gara del “Nunzio Fittipaldi” tra Francavilla in Sinni e Ancona. In questo caso, si ripartirà invece dall’1-1 del “Del Conero”. Lo scorso 7 gennaio, uno schema perfetto su calcio di punizione ha portato Roberto Esposito a spezzare un equilibrio che durava da 75 minuti. Tre minuti dopo, un rigore di Kouko ha però concesso all’Ancona di non dover recuperare un gol di svantaggio nella trasferta di Francavilla in Sinni.
Gli uomini di Maurizi arrivano alla semifinale di ritorno nel miglior stato di forma possibile. Cinque vittorie nelle ultime sei in campionato ed un rendimento esterno quasi perfetto, con una sola sconfitta stagionale subita per mano del Teramo. Qualche passo falso dell’Ostiamare, dopo l’inizio in volata, ha consentito inoltre ai biancorossi di accorciare la distanza dalla vetta del girone F, ora distante solo tre lunghezze. La conquista della finale potrebbe quindi essere l’ennesimo tassello della stagione dell’Ancona, che finora ha saputo gestire magistralmente il doppio impegno.
L’ostacolo Francavilla sarà però tutt’altro che da sottovalutare. Dopo aver collezionato una sola vittoria in tre mesi con Iannini in panchina, dal ritorno di Darko Lazic a fine dicembre i rossoblù hanno vinto tre delle ultime quattro uscite. Al 13esimo posto nel girone H, la sensazione è che i sinnici venderanno cara la pelle.