21 Settembre 2022

Campobasso 1919, la società: “Non abbiamo un impianto adeguato”

Dopo la vittoria nella prima giornata di campionato, il Campobasso dovrà fare a meno dei suoi tifosi in casa. Il comunicato

Campobasso

Dopo l’esclusione dalla Serie C, Campobasso è tornata a sperare grazie a Matt Rizzetta. L’imprenditore italo americano, già socio di minoranza della vecchia società, ha rilevato così il Campobasso 1919, fino a qualche giorno fa secondo club della città. La stessa squadra ha successivamente debuttato nel campionato di Eccellenza Molise, vincendo in casa dell’Olympia Agnonese per 5-0.

Ora i tifosi attendono, infatti, l’esordio casalingo in programma questo sabato contro la Polisportiva Gambatesa. Tuttavia, la stessa società molisana, attraverso un comunicato tramite i propri canali ufficiali, sottolinea di non avere in questo momento un impianto in grado di soddisfare le esigenze della propria tifoseria.

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Fonte Foto: pagina Facebook Campobasso 1919

Il comunicato del Campobasso

La società molisana, come precedentemente accennato, informa la tifoseria per quel che concerne il discorso dell’impianto sportivo: “Cari tifosi, allo stato attuale non abbiamo un impianto adeguato per soddisfare le esigenze della nostra tifoseria. Questa attende e, dopo tante delusioni, ha fame di rivedere il Lupo scendere in campo“.

Il comunicato è chiaro, il Campobasso farà di tutto per avere i suoi tifosi presenti: “Purtroppo la situazione dei campi in Molise è questa ed il vostro calore, di cui ci siamo innamorati e ci ha portato ad investire qui, diventa addirittura un problema. Una situazione del genere è inconcepibile per noi, ma questo è e ci adattiamo. Per sabato stiamo vedendo dove è meglio giocare, vogliamo avervi al nostro fianco ma sembra impossibile“.

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Fonte Foto: pagina Facebook Campobasso 1919

Infine, conclude la società: “La procedura per avere la nostra casa è stata avviata, ma ci sono dei lavori da fare e forse non riusciremo a giocarci prima di metà ottobre. Con il vostro amore supereremo anche questa. Ora dobbiamo fare scelte assurde che mai ci saremmo aspettati e che eventualmente ci vedranno costretti a giocare presso l’antistadio di Campobasso“.