31 Luglio 2023

L’incredibile storia del Bury Fc: dal fallimento ai 5mila tifosi in nona divisione

I The Shakers, fondati nel 1885 hanno vinto anche due FA cup nella loro storia. Ieri il ritorno nel loro stadio per la prima volta dopo il fallimento

Vedere più di 5mila spettatori per una gara di nona divisione è un evento più unico che raro. Ma il ritorno del calcio giocato era un qualcosa che a Bury aspettavano da ben 1547 giorni, un sogno che nella giornata di ieri si è finalmente realizzato. I “The Shakers” hanno giocato la loro prima gara ufficiale dopo il fallimento del 2019 vincendo per 5-1 contro il Glossop North End nella gara d’esordio della North West Counties Football League, il nono livello del calcio inglese. Un match che era atteso e sognato dai tifosi biancazzurri, alcuni dei quali arrivati addirittura dalla Norvegia. Il primo gol ufficiale è stato segnato dal centrocampista Benito Lowe che, per ironia della sorte, è stato anche il primo acquisto di mercato del nuovo Bury FC.

Foto: Facebook Shakers Worldwide

Il club dei tifosi: com’è rinato il Bury

La storia del Bury è un mix incredibile di blasone, passione e amore. Ad agosto 2019 il Bury FC veniva estromesso dalla Football League per via dei gravissimi problemi finanziari che gravavano sul club. Una vera disgrazia per una squadra storica del calcio inglese, fondata nel 1885 e vincitrice di due FA Cup. Nel 2022 un gruppo di tifosi ha fondato il Bury AFC, riportando il pallone nella cittadina della contea di Manchester. Ripartito dalla decima divisione, il nuovo club ha vinto nella scorsa stagione il proprio campionato ottenendo la promozione.

Foto: Facebook Bury Football Club

Ma non poteva essere la stessa cosa per i tifosi, abituati all’atmosfera del Gigg Lane il quale era ancora sotto il controllo dell’amministrazione comunale. Così un altro gruppo di tifosi, chiamato Bury Football Club Supporters’ Society, è riuscito nell’impresa di ottenere il marchio Bury FC (con i suoi cimeli, trofei e storia) e le chiavi dello stadio. La nuova proprietà del club è formata dal 51% da tifosi e al 49% da investitori (tifosi del Bury a loro volta). Un modello che permetterà ai The Shakers di restare in buone mani negli anni a venire.

Foto: Facebook Bury Football Club

Futuro roseo per il Bury, a caccia del ritorno tra i pro

I due Bury, AFC ed FC, hanno unito i loro progetti permettendo al nuovo e definitivo Bury Football Club di ripartire dalla nona divisione, l’inizio di quella che i tifosi sperano sia una scalata verso i palcoscenici a cui erano abituati fino a pochi anni fa. Ma il vero obiettivo è quello di avere una squadra completamente amalgamata con la propria comunità. I tifosi hanno potuto scegliere, tramite sondaggio, le nuove divise di questa stagione e possono in qualsiasi momento unirsi al team di volontari del club, dall’area media a magazzinieri e giardinieri per prendersi cura del Gigg Lane. Sul sito web sono comparsi inoltre, nelle scorse settimane, annunci di lavoro che vanno dal ruolo di General Manager a quello di allenatore della squadra femminile. I primi passi di una ricostruzione, spinta dall’entusiasmo di una comunità che, di sparire dal mondo del calcio, non ne aveva proprio voglia.