Dal Pisa a Pavia: Bassanini apre un nuovo capitolo
Riccardo Bassanini, ala classe 2006 e nipote di Fabio Paratici, lascia il Pisa e riparte dal Pavia con esperienza già maturata in Serie D.
Un nuovo innesto di prospettiva per il Pavia, formazione inserita nel Girone D di Serie D, che si assicura un esterno offensivo giovane ma già abituato a incidere. Cresciuto nel vivaio del Piacenza, Bassanini si è messo in mostra nella categoria per continuità di rendimento e capacità di risultare determinante negli ultimi metri.
Il classe 2006 ha attirato l’attenzione nella stagione 2023/24, quando con la maglia del Piacenza ha collezionato 20 presenze, 5 gol e 4 assist, numeri che lo hanno inserito tra i profili più interessanti del panorama dilettantistico. Un rendimento che non è passato inosservato, anche al di là del cognome importante che porta con sé.
Dopo quell’annata, il passaggio al Pisa Sporting Club ha rappresentato un ulteriore step nel percorso di crescita, all’interno di un progetto orientato allo sviluppo dei giovani. Ora, la scelta di Pavia segna una nuova fase, con l’obiettivo di dare continuità alle proprie qualità offensive in un contesto competitivo.
Bassanini e Polizzi, segnali chiari: il Pavia punta su un progetto giovane
L’operazione Bassanini si inserisce in un percorso di rilancio ben definito, costruito attraverso scelte mirate e una linea chiara. In questa direzione va letto anche l’arrivo di Edoardo Polizzi, terzino classe 2007 proveniente dalla Primavera del Calcio Lecco 1912, ulteriore segnale della volontà di puntare su profili giovani e funzionali.
L’idea è quella di costruire una rosa equilibrata, capace di unire freschezza ed entusiasmo a una struttura solida, con l’obiettivo di ridare identità e competitività alla squadra in un campionato che non concede margini di distrazione.

Nuovi acquisti per un nuovo ciclo
L’arrivo dell’esterno classe 2006 porta energie nuove e soluzioni offensive differenti, elementi preziosi in una stagione lunga e complessa. Il Pavia sceglie di investire su giovani di prospettiva, pronti a misurarsi con responsabilità importanti.
In un campionato dove continuità e mentalità fanno spesso la differenza, il club si presenta con un gruppo rinnovato nelle idee e nell’approccio. La direzione è chiara: aprire un nuovo ciclo, guardando avanti con ambizione e fiducia.
