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Il Giudice Sportivo si è espresso sul caso dell’arbitro aggredito in Seconda Categoria: cinque anni di squalifica a Ventrice
Arriva la squalifica, il Giudice Sportivo si è espresso sulla vicenda che ha visto coinvolti Tonino Ventrice e un arbitro di diciassette anni. Il direttore di gara è stato aggredito dal calciatore durante e dopo la partita, a seguito di una doppia ammonizione emessa nei suoi confronti.
Ventrice, ha inizialmente strattonato il ragazzo diciassettenne, poi ha continuato a causargli malessere fisico fino alla fine.
Il calciatore, evidentemente provato e rammaricato per il suo comportamento ha successivamente scritto una lettera per scusarsi dell’aggressione.
Il Giudice Sportivo, analizzati il referto e i fatti in esso contenuti ha deciso di squalificare Tonino Ventrice per cinque anni. Una sanzione lunghissima che si spera possa essere da monito per evitare che altre situazioni simili possano accadere in futuro.
In seguito all’aggressione di un arbitro diciassettenne durante un match di seconda categoria, il Giudice sportivo ha comminato una sanzione esemplare per durata e durezza: 5 anni di squalifica per il calciatore Tonino Ventrice. Di seguito il dispositivo completo:
“Il Giudice Sportivo Territoriale, letto il referto arbitrale, dal quale si evince che:
“DELIBERA
1) Squalificare il calciatore Ventrice Tonino, nato il 22/12/1988 della società Francica, fino al 25 / 11 / 2030
( con preclusione), con la precisazione che detta sanzione va considerata ai fini dell’applicazione delle misure amministrative a
carico della propria società per prevenire e contrastare tali episodi, come previsto dall’art. 35 del Codice di Giustizia Sportiva nel
testo approvato dal consiglio federale della F.I.G.C.;
2) Comminare alla società Francica l’ammenda di € 100,00 (cento/00);
3) Penalizzare la società Francica di tre (3) punti in classifica;
4) Ritenere indenne l’arbitro per i danni subiti, se richiesti e documentati.”