28 Dicembre 2022

Andrea Compagno, l’attaccante italiano più prolifico del 2022

Il bomber classe '96 sigla 23 reti nell'anno solare: superati Ciro Immobile e Mario Balotelli in questa particolare classifica

Il bomber che non ti aspetti – A ormai pochi giorni dal termine del 2022 è tempo di bilanci. Tra le tante, una classifica particolare e suggestiva è quella che incorona l’attaccante italiano più prolifico del 2022.

Immobile, Balotelli o Scamacca? La risposta potrebbe risultare scontata ma così non è. Il bomber della Lazio e della nostra Nazionale, infatti, si è fermato a quota 20. L’attaccante che più volte ha bucato la rete avversaria da gennaio ad oggi, è stato Andrea Compagno, perno offensivo della Steaua Bucarest.

Andrea Compagno, ex attaccante del Craiova 1948 (fonte: Facebook)

Ecco la storia di un ragazzo che non ha mai perso la speranza e, ancora oggi, rincorre i propri sogni a suon di gol. Perchè 23 gol in un anno non sono un caso ma dedizione e perseveranza l’hanno fatta da padrone. Dalla Serie D al campionato rumeno.

Da Catania a Borgosesia passando per Pinerolo: l’esperienza dilettantistica del bomber italiano

Andrea Compagno trascorre la sua gioventù con il sogno di poter giocare, un giorno, nel “suo” Renzo Barbera che ai suoi occhi pare il luogo più mistico di un mondo ancora tutto da scoprire, sulle orme del padre Rosario, ex rosanero. Inizialmente, quello che è solo un suo immaginario sembrerebbe poter diventare realtà: cresciuto calciando un pallone tra i principali quartieri di Palermo, però, il destino ha in serbo per lui ben altri progetti.

Il classe ’96, nel 2011, approda nel settore giovanile del Catania: la sua avventura, però, non è di certo indimenticabile. Compagno non riesce a trovare spazio con la prima squadra.

Pinerolo Calcio (fonte: Facebook)

Ecco che, dalla stagione 2014/2015 comincia la sua carriera calcistica nel dilettantismo. Prima nell’ASD Due Torri, a Piraino, e nel Pinerolo poi, Compagno non riesce a trovare la sua dimensione calcistica: gioca da prima punta ma il suo apporto alla fase offensiva è poco impattante. Il Torino, però, crede nelle sue potenzialità e viene inserito nella rosa Primavera. Imperterrito, l’anno successivo, continua la sua carriera in Serie D con le maglie di Argentina Arma, squadra ligure, Borgosesia e Nuorese. Nel 2018 arriva la svolta: Compagno viene acquistato dal Tre Fiori, squadra militante nel campionato Sammarinese.

Una vetrina perfetta grazie alla quale Compagno trova fiducia nei propri mezzi e riesce a mettere in luce qualità ancora inespresse: un ottimo trampolino di lancio che gli è valsa la chiamata dalla Romania.

Cambio vita: vado a vivere in Romania. La parabola ascendente di Andrea Compagno

Una scelta importante, una di quelle che cambiano il tuo modo di vivere, per alcuni addirittura folle: la verità sta nel mezzo, di certo in alternativa. Molti dei suoi colleghi dopo una scelta del genere rischiano di perdersi definitivamente, altri rinascono: quest’ultimo è il caso di Andrea Compagno. Il Cravoia 19489 diventa la sua casa per due stagioni: con il club biancoblù viene promosso in SuperLiga, il massimo campionato rumeno e lui ne diventa il giocatore chiave e simbolo. Le sue ottime prestazioni attirano l’interesse del più grande club rumeno della storia, la Steaua Bucarest, noto attualmente come FCSB. Con i Ros-albastrii, il nativo di Compagno fa il suo esordio in Conference League e, dopo undici gare in campionato, è già a quota otto reti.

Andrea Compagno, attaccante dell’FCSB (fonte: Instagram @andreacompagno)

Una decisione che, a tutti gli effetti, è la migliore della sua carriera calcistica fino ad ora. Lasciare tutto per inseguire i propri sogni non è mai semplice. Quando i sentimenti prevalgono sulla razionalità è giusto farsi sopraffare dagli stessi e vivere il momento, soprattutto quando non hai nulla da perdere. Andrea Compagno sta vivendo una seconda vita calcistica: segnare più gol di Balotelli e Immobile non è un caso. Il duro lavoro ripaga sempre e Compagno è solamente agli inizi del suo lungo viaggio: terminato il primo capitolo della propria carriera, ora arriva la parte migliore.

A cura di Lorenzo Bloise