Il Ds Antonio Amodio / Credit: FC Crotone
Il neo Ds della Nocerina, Antonio Amodio, è intervenuto ai microfoni di SerieD24 per fare il punto su mercato e progetto del club rossonero.
È iniziata ormai da diversi giorni l’avventura di Antonio Amodio come Ds della Nocerina. Una scelta che rispecchia la progettualità e l’ambizione del giovane dirigente campano, reduce da un percorso virtuoso con il Crotone in Serie C. I quarti di finale playoff con i calabresi, accompagnati da una crescita sostenibile, e diversi talenti lanciati durante gli anni trascorsi in terza serie.
Esperienze che ora è pronto a mettere a disposizione dei rossoneri: “L’accoglienza mi ha colpito, sono consapevole di essere arrivato all’interno di una società che ha una storia importante e che ha già le idee chiare sul proprio futuro”. Non manca, ovviamente, anche una doverosa precisazione sul presente: “Ci tengo a sottolineare un aspetto: noi dobbiamo terminare il campionato nel migliore dei modi, per rispetto verso il grande blasone del club. Abbiamo una società forte alle nostre spalle, che vive per la Nocerina”.
E sui possibili interventi da effettuare: “Allo stesso tempo la situazione attuale ci dà un vantaggio, quello di poter programmare con ampio anticipo. Abbiamo tutto il tempo possibile per fare le nostre valutazioni e capire quali operazioni effettuare. Da parte mia ci sarà il massimo impegno per la crescita del nostro progetto. Il lavoro che andremo a fare in questi mesi sarà importante anche per il futuro”.
Puntare alla vittoria, ma con razionalità. Un concetto più volte ribadito dal Ds Amodio: “La Serie D è un campionato difficile, non bisogna fare voli pindarici nè tantomeno deprimersi quando arriva una sconfitta. Per vincere serve equilibrio, è un concetto da cui non si può prescindere. Questa squadra deve guardare al ritorno tra i professionisti, ma è anche vero che se in questo momento siamo ancora in questa categoria significa che c’è qualcosa da cambiare. Fa tutto parte di un processo di miglioramento comune che ci siamo prefissati”.
Attendere il momento giusto, nonostante i vari attestati di stima dalla Serie C, per ripartire da un progetto intrigante e da una piazza ambiziosa: “Per me è come stare in Lega Pro, forse ci sono anche più pressioni rispetto alle mie ultime esperienze. Ma è una cosa che mi piace, ti fa crescere ulteriormente. E poi mi ha colpito molto la serietà della società, composta da persone perbene”.
Finire bene e programmare il futuro, un concetto chiaro nella testa di Antonio Amodio. Anche quando si parla di possibili operazioni di calciomercato: “Cercheremo sicuramente di migliorare la rosa, vogliamo porre in essere le basi per arrivare a costruire qualcosa di solido. E mi preme sottolineare il tema degli under, spesso sottovalutato. Ai giovani va dato tempo e spazio, affiancando loro anche qualche profilo più esperto. Soprattutto in Serie D è un fattore determinante se si vuole provare a vincere: creare il mix giusto. Ci rinforzeremo anche sotto questo aspetto, pur essendo consapevoli di poter già contare su elementi interessanti come Lupi, Russo o Wodzicki. Hanno ampi margini di miglioramento”.
Sulle possibili novità: “Cercheremo di snellire la rosa, apportando dei miglioramenti in quelle zone di campo che oggi sono un po’ scoperte. Ma inseriremo anche uno o due 2007. Vogliamo costruire una squadra forte, gettando delle basi importanti già da ora”. E sulle differenza tra dilettanti e professionisti: “Cambia sicuramente la gestione del gruppo, nei dilettanti serve una maggiore praticità. Devi stare ancora di più sul campo”.
Sull’accoglienza della piazza: “Mi ha fatto piacere ricevere tanti attestati di stima, io sono giovane e ambizioso. Sono arrivato a Nocera con la consapevolezza di voler tornare subito tra i professionisti, e intendo farlo con questo club. Mi auguro che i tifosi ci stiano vicini, sono davvero impressionanti. Un vero e proprio dodicesimo uomo in campo”. Poi la precisazione finale: “Da oggi sono un molosso vero”.