Reggina, Torrisi: “Non ci nascondiamo, non l’abbiamo fatto neanche a meno dodici dal primo posto”
Reggina, le parole dell’allenatore Alfio Torrisi dopo la grande vittoria ottenuta dal club amaranto in trasferta contro la Nissa
Il campionato della Reggina è cambiato radicalmente, merito di Alfio Torrisi che ha saputo raddrizzare un percorso tutt’altro che positivo e lo ha trasformato in una rimonta epica. La squadra amaranto, dopo la vittoria di oggi resta a meno quattro dal primo posto, ma supera una delle rivali più temibili: proprio la Nissa sconfitta oggi in casa da Girasole e compagni.
L’allenatore ha analizzato questi importanti tre punti ottenuti oggi: “Sapevamo dell’enorme valore dell’avversario. La Nissa ha alcuni tra i migliori giocatori della categoria, la partita è iniziata bene, abbiamo proposto il nostro gioco e l’abbiamo portata a casa con merito. Faccio i miei più sinceri complimenti ai ragazzi”.
Torrisi conferma, poi, la lunga trattativa che ha portato al ritorno di Giuliodori in maglia amaranto, oggi decisivo con una rete dalla trequarti: “Gianfranco voleva venire prima, ma abbiamo dovuto aspettare il mercato dei professionisti”.
L’obiettivo della Reggina è sempre e solo uno, la promozione in Serie C. L’allenatore della squadra calabrese lo ammette senza alcun problema: “Non stiamo facendo nulla di speciale, solo quello per cui è stata costruita la squadra. Non ci nascondiamo, non l’abbiamo fatto neanche quando eravamo a meno dodici”.

Reggina, Giuliodori: “Sono contento di essere tornato e di aver segnato all’esordio”
Goal “all’esordio” per Gianfranco Giuliodori, il terzino destro tornato dopo l’esperienza al Cerignola in Serie C, ottimo l’impatto e la prestazione del calciatore argentino: “Sono contento di essere tornato e di aver aiutato la squadra contro un avversario tosto come la Nissa. Il mio obiettivo è sempre stato quello di venire a Reggio Calabria, c’è stata una trattativa due tre mesi fa ma non si è concretizzata”.
“Fisicamente sto bene, anche se a fine partita ho accusato diversi dolori ma è normale perché non giocavo da tre mesi. Adesso sarà importante giocare e rendere al meglio”
