Reggina-Messina, gloria e prestigio in palio al “Granillo”
Crediti: Reggina
Di scena al “Granillo” il prestigioso derby dello Stretto, che vedrà protagoniste per la seconda volta in stagione Reggina e Messina.
Pochi chilometri di mare separano due nobili decadute in cerca di punti per centrare i rispettivi obiettivi stagionali.
Il Reggina affila le armi in attesa del Messina per difendere un’imbattibilità che dura ormai da undici gare, dalla vittoria sul campo dell’Enna dello scorso 23 novembre. Distante due lunghezze dalla vetta, gli amaranto sono chiamati a mantenere alta l’intensità. Tra gli obiettivi degli amaranto quello di vendicare il ko dell’andata, che ha visto trionfare la formazione siciliana.
Il Messina, dal canto suo, ha necessità di vincere per mettersi alle spalle un periodo turbolento che relega i peloritani alla zona playout. Non sono bastate le due vittorie contro Paternò ed Acireale per evitare il sollevamento dall’incarico di Alessandro Parisi, tornato ad occuparsi del settore giovanile. In settimana, infatti, è stato scelto Vincenzo Feola per guidare i siciliani fino al termine della stagione.
Il derby dello Stretto, inevitabilmente, rievoca i fasti di altre categorie che hanno visto protagoniste le due prestigiose piazze. Vent’anni fa, infatti, Reggina-Messina era sinonimo di Serie A. Oggi, invece, le due squadre militano nel dilettantismo e il rischio che sarà così anche la prossima stagione è concreto, a meno che la Reggina non dovesse riuscire nell’intento di sorpassare la Nuova Igea Virtus e conquistare un posto per il prossimo campionato di Serie C.
La Reggina ha l’opportunità di prendersi la rivincita sui rivali
All’andata, al Messina è bastata la rete di Roseti per conquistare i tre punti ed aggiudicarsi il primo round contro la storica rivale, battuta di misura tra le mura del “Franco Scoglio”. Al tempo, la Reggina non navigava in acque tranquille e faticava a trovare la continuità di risultati che oggi la caratterizza più di qualunque altra squadra del girone I.
Era reduce da un buon periodo di forma, invece, il Messina, che con un rendimento da big era già ad un passo dall’azzerare i punti di penalizzazione e si involava verso una salvezza tranquilla. Strada facendo, la squadra isolana ha mano a mano perso continuità ma gli ultimi risultati non cancellano il capolavoro ad opera del sodalizio biancorosso, che nonostante un ingente numero di difficoltà occuperebbe la sesta posizione in graduatoria senza i quattordici punti di penalità inflitti ad inizio stagione.

Spettacolo a metà sugli spalti
A godersi dal vivo lo spettacolo di uno dei derby più celebri ed antichi d’Italia saranno solo i tifosi locali, che assieperanno le platee dello stadio “Granillo” con l’obiettivo di trascinare la Reggina verso la vetta. Non saranno presenti, invece, gli appassionati ospiti, così come accaduto in occasione della gara d’andata. Ad ufficializzarlo è lo stesso Messina sulle proprie pagine social.
“Il provvedimento dispone il divieto assoluto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Messina per motivi di ordine pubblico e sicurezza, come stabilito dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive nella Determinazione n. 5/2026 del 2 febbraio 2026 – riporta il Messina -. Si invitano tutti i tifosi a rispettare le disposizioni prefettizie nell’interesse della sicurezza e dell’ordine pubblico.
