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Reggina, Torrisi: “Si può raggiungere ciò che tre mesi fa era follia: questa categoria non ci appartiene”

Torrisi Reggina

Credits: Reggina 1914

Cinque squadre in appena tre punti: la Reggina è in piena corsa e non si lascerà fermare

Dieci risultati utili consecutivi, quaranta punti all’attivo: la Reggina occupa la quarta posizione nella classifica del girone I, e non ha la minima intenzione di perdersi d’animo. Con due lunghezze di distacco dalla capolista Igea Virtus e dodici partite ancora da giocare, i cambiamenti sono ancora dietro l’angolo.

Con cinque club in appena tre lunghezze la competitività è alle stelle, tanto quanto l’entusiasmo e la voglia di portare a casa il risultato. La formazione amaranto si trova in uno stato di ottimo forma, e Alfio Torrisi questo lo sa bene.

Torrisi: “La Reggina ha bisogno di tutti per arrivare fino in fondo”

“Il pareggio con il Savoia? L’importante è aver finito la gara in crescendo e recuperandola, adesso c’è un pensiero in meno” – esordisce Alfio Torrisi “Ora c’è da pensare alla sfida contro il Ragusa, indubbiamente impegnativa. Siamo un gruppo ambizioso, bisognoso di energie, anche dall’esterno. Lavoriamo quotidianamente non per l’obiettivo finale ma per migliorarci. L’ambiente è unito, siamo tutti ben concentrati”.

E continua: “Ci sono momenti in cui si soffre e altri dove noi siamo superiori, siamo costruiti per fare ciò. Quando in generale, però, se ne parla, bisognerebbe dire le cose per come sono. Per arrivare fino alla fine, la squadra ha bisogno di tutti: la Reggina può raggiungere quel qualcosa che fino a tre mesi fa era pura follia. Bisogna spingerla, proteggerla e valorizzare quello che sta facendo”.

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Crediti: Reggina 1914

Reggina, Torrisi: “Spingiamo verso un obiettivo che oggi è possibile”

“Non siamo in Serie A, dove ci sono altre testate giornalistiche imparziali, qui è tutto di Reggio. C’è tanta “reginità”, eppure certe volte viene a mancare. I ragazzi si stanno impegnando tantissimo, va evidenziato. Il calcio riserva delle dinamiche che vanno oltre i numeri: in questo settore non si può inventare nulla. Cerchiamo di cavalcare tutti quest’onda, noi siamo di un altro mondo, non c’entriamo con questa categoria”.

E conclude così, con un tono carico di determinazione: “È il momento di spingere, verso un obiettivo che adesso può essere possibile. Infortunati? Bevilacqua è fuori e potrebbe rientrare martedì, Magrì invece è con la febbre. Abbiamo recuperato quasi totalmente Ferraro e Verduci. Noi abbiamo una grande fortuna perché la classifica del Ragusa non ci può ingannare: delle tre squadre più forti del campionato, due hanno pareggiato e una ha perso contro di loro. Questo significa che la sfida sarà difficile, ma ci permette di preparare bene la partita. Dobbiamo andare con l’atteggiamento giusto. Bisogna essere feroci ma consapevoli d’incontrare una squadra difficile. Dobbiamo essere impeccabili“.