Nuova Igea Virtus–Athletic Palermo, Improta: “Niente cali, tutti si giocano la vita contro di noi”
Crediti foto: pagina Facebook Nuova Igea Virtus
Le parole del vice allenatore Luca Improta alla vigilia del match tra Nuova Igea Virtus e Athletic Palermo.
Il messaggio è chiaro: per la Nuova Igea Virtus quella di domenica 25 gennaio (ore 15:00) è sì uno scontro diretto, ma soprattutto un test di mentalità. È questo il messaggio ribadito dal vice allenatore Luca Improta in sala stampa, dove ha inquadrato il big match contro l’Athletic Palermo con un concetto chiave: “È una partita come le altre”, anche se in palio ci sono punti che pesano sulla corsa al vertice.
Improta non nega la difficoltà del momento e del contesto, anzi la mette subito al centro: “Sarà difficile perché ormai tutti si giocano la vita contro di noi”. Un passaggio che spiega il tipo di pressione che accompagna chi sta davanti, e che impone alla Nuova Igea Virtus di affrontare la gara “da capolista”, senza scorciatoie e senza cali di intensità.
Il vice allenatore, inoltre, richiama al rispetto totale dell’avversario, evitando una lettura “a senso unico” della classifica. “Oggi non bisogna guardare solamente noi che siamo lì, ma anche l’Athletic: è stato lì tutto il campionato praticamente”. È qui che Improta sposta il focus: non esiste una sfida tra chi sorprende e chi insegue, perché l’Athletic Palermo ha dimostrato continuità e valore lungo tutto il percorso.
Da questa premessa nasce l’identikit dell’avversario: una neopromossa sì, ma per nulla ingenua. Improta lo dice senza giri di parole, parlando di una “neopromossa terribile”, con “ottimi giocatori” e “ottimi under”. E aggiunge la lettura più netta: “È una squadra forte, non lo dico io ma lo dice la classifica e lo dicono i numeri”. Il riferimento è anche ai dati offensivi: “Sono il miglior attacco, se non sbaglio”, dettaglio che alza ulteriormente l’attenzione in vista di domenica.
Contesto e numeri: vetta affollata, dettagli decisivi
La cornice, infatti, è quella di un campionato in equilibrio: Nuova Igea Virtus e Athletic Palermo arrivano allo scontro diretto a 38 punti, in vetta insieme al Savoia. Uno scenario raro dopo venti giornate, dove ogni episodio può spostare la classifica e dove i tre punti di domenica possono diventare uno spartiacque.
Le due squadre arrivano con percorsi recenti differenti: i giallorossi sono reduci dal pareggio di Acireale, maturato dopo un avvio complicato e una rimonta nel finale; i nerorosa, invece, hanno consolidato il momento positivo con risultati utili consecutivi. In un turno che potrebbe incidere sulla vetta, resta aperta anche l’ipotesi di nuovi intrecci in alto, con distacchi ridotti e classifica pronta a cambiare in 90 minuti.

Improta, vice allenatore della Nuova Igea Virtus: “Abbiamo abbondanza, il gruppo fa la differenza”
Improta, però, riporta il discorso dentro lo spogliatoio. Sullo stato del gruppo è diretto: “Il gruppo sta bene”. E sull’abbondanza non ha dubbi: “È sempre meglio avere abbondanza che non averla”. Un aspetto che viene letto come risorsa: “C’è una sana competizione, il gruppo è stupendo”. Il concetto si completa con una frase che fotografa l’identità costruita finora: la Nuova Igea Virtus può contare su tutti, “dal primo all’ultimo: chi gioca, chi non gioca, chi entra”.
Nel finale, il vice allenatore entra sul punto che considera decisivo: l’approccio. Richiama l’andata e gli errori da evitare: “All’andata un tempo abbiamo regalato praticamente un tempo”. E fissa l’obiettivo: “Non vogliamo ripetere gli stessi errori, non vogliamo ripetere gli errori che abbiamo fatto ad Acireale”. Infine, l’appello all’ambiente, con i tifosi indicati come fattore determinante: “Sono il nostro dodicesimo uomo”. L’auspicio è chiaro: “Spero di vedere lo stadio pieno come col derby, come col Savoia”, perché anche dagli spalti può arrivare la spinta in una domenica che vale tantissimo.
