Torna in campo il Modica al Pietro Scollo domani alle ore 15:00. L'avversario dei rossoblù è l'Enna, che sta vivendo un periodo di difficoltà, soprattutto in fase offensiva, considerando che nelle prime 5 gare di campionato non ha ancora trovato la via del gol. L'ultima volta che le due compagini si sono affrontate, correva la stagione 2024/25. In quel caso, si trattava dell'ultima giornata del campionato di Eccellenza e, con gli ennesi già promossi in Serie D, in casa del Modica (ai tempi secondo in classifica) finì 0-0.

Questa mattina l'allenatore dei padroni di casa, Filippo Raciti, è intervenuto in conferenza stampa proprio alla vigilia del match contro l'Enna.

POCHE RETI - "Non è solo sfortuna, manca qualcosa anche dal punto di vista tattico. Abbiamo visto a Siracusa che uno dei problemi è stato che nessuno ha riempito l'area di rigore. A volte è facile dare le colpe agli attaccanti, ma mancano gol anche dai centrocampisti e difensori. Abbiamo lavorato tanto su questo. Quando non fai gol è normale che la colpa sia degli attaccanti. Quando prendi gol è colpa del portiere. Sono frasi sentite e risentite. Ci manca il riempire l'area di rigore, i gol devono farli tutti".

ATTEGGIAMENTO - "Non è facile cambiare l'atteggiamento della squadra o di un giocatore. Io chiedo tanto in fase di non possesso, chiedo di dialogare, di giocare tra di loro. La gara di Siracusa ha lasciato poca fame in zona gol. La palla al 94esimo poteva essere messa dentro da chiunque, anche da Callegari, ma non abbiamo avuto cattiveria. Avremmo parlato di un'altra partita con il pareggio a Siracusa. Dobbiamo avere fame di dover fare i gol, dal portiere fino agli attaccanti".

ENNA - "Non abbiamo mai guardato la forza dell'avversario, ma il nostro carattere. Nessuna gara è semplice. Se guardiamo le statistiche, l'Enna ha perso le partite sempre dopo l'80esimo. Quindi parliamo di una squadra che non vuole prendere il campionato da ultima. Dobbiamo avere rispetto nei confronti dell'avversario".

GOL SUBITI - "Siamo ancora alle battute iniziali del campionato. Abbiamo tantissimi aspetti da migliorare. Dobbiamo lavorare sia difensivamente che offensivamente. I gol subiti sono un dato che rincuora".

REAZIONE - "Abbiamo perso tre gare 1-0, ma credo che la reazione ci sia sempre, finiamo la partita sempre in attacco. Sicuramente in questre tre gare ci sono stati errori, potevamo cambiare l'inerzia delle partite".

MERCATO - "Sono partiti Truppo e Desiato ma siamo in 24. Tutti i giocatori che abbiamo in rosa sono stati utilizzati in linea di massima. Siamo contenti, ma sai, il mercato ci porta a essere sempre vigili, sia in entrata che in uscita. Arsenijevic per il momento rimarrà a Modica, è un nostro giocatore".

SALVEZZA - "Ho avuto la fortuna di vincere 5 campionati. La salvezza è come la promozione, puoi farlo anche all'ultimo minuto. Non è un discorso di guardare la classifica, dobbiamo guardare a casa nostra e fare più punti possibile. Tireremo le somme alla 34esima giornata. Io guardo l'obiettivo, poi se arriverà una salvezza preventiva ben venga".

MAIORANA  - "Il ritorno di Maiorana può essere importante. Per noi è stato sempre così, ha caratteristiche diverse dai nostri attaccanti, può dare soluzioni diverse, più unione tra i reparti e più fraseggio".

KAYRO FLORES - "Non è la classica prima punta che vive da classifica marcatori. Per caratteristiche fisiche non è di meno rispetto a Pierce e Reinero. Ho parlato tantissimo con lui in settimana, gli ho chiesto di stare più vicino ai compagni, ai portatori di palla. Gli ho chiesto anche di abbassarsi ogni tanto per venire incontro, so che poi la voglia di fare gol ti porta a stare più in avanti".

Sezione: Girone I / Data: Sab 03 ottobre 2026 alle 12:27
Autore: Vittorio Assenza
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