Crediti: Nuova Igea Virtus
Cambiano nuovamente i connotati della classifica del girone I, che adesso vede in cima, in solitaria, l’Igea Virtus.
L’Igea Virtus si aggiudica lo scettro del girone I e si aggiudica lo scontro al vertice contro l’Athletic Palermo. Il big match vede trionfare gli uomini di Salvatore Marra, che per una settimana potranno godersi la cima alla classifica in solitaria.
E’ bastata la rete di Boubacar Samaké per decidere la sfida ad altissima quota e mandare in estasi i tanti spettatori presenti allo stadio “D’Alcontres-Barone”.
Vittoria impreziosita dal fatto che, per oltre settanta minuti di gioco, l’Igea Virtus ha arginato le scorribande nerorosa in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Claudio Calafiore rimediata al 22′. Sanzione che ha costretto Marra a fare a meno anche di Squillace e Longo per difendere il risultato e soprattutto la vetta, che offrirebbe ai giallorossi un posto per il prossimo campionato di Serie C.
Scivola fuori dal podio, invece, l’Athletic Palermo, che non sfrutta a dovere la preziosa superiorità numerica e saluta almeno momentaneamente il podio, occupato adesso da Igea Virtus, Savoia e Reggina.
Grande entusiasmo da parte di Salvatore Marra al termine dello scontro al vertice vinto dal suo organico con spirito di sacrificio e dedizione: “Era la partita da fare. Non saremo stati belli da vedere però vincere con un uomo in meno contro una squadra forte è una dimostrazione di carattere e attaccamento nei confronti della società e della città. Barcellona deve essere orgogliosa di questi ragazzi – dichiara il tecnico ai microfoni della società giallorossa -. A prescindere da come finirà il campionato penso che stiamo facendo una stagione importante. Dobbiamo essere sempre regolari al di là dei risultati degli altri che noi rispettiamo tanto, a differenza degli altri che spesso non rispettano la Nuova Igea Virtus per quello che sta facendo. Ma va bene così, non siamo mai stati calcolati da nessuno ma pensiamo domenica per domenica“.
“Dispiace per l’espulsione del nostro condottiero Calafiore, che ha anche contribuito al gol, perché ha imbruttito una partita che magari poteva essere un po’ più spettacolare. Noi dovevamo cercare di limitare il più possibile una squadra con un grande palleggio e ci siamo riusciti senza correre rischi, al di là di qualche situazione. Siamo contenti del nostro percorso e di ciò che danno i ragazzi giorno per giorno – prosegue Marra -. Mi dispiace tanto per Squillace e Longo ma la partita è andata diversamente rispetto a quello che avevamo preparato. Chi è entrato ha dato il contributo che mi aspettavo. La consapevolezza di essere una buona squadra ed un grande gruppo la abbiamo sempre avuta. Devo dare merito alla società e al direttore sportivo di avermi messo nelle migliori condizioni in fase di mercato prendendomi i giocatori necessari per quelli che sono gli obiettivi. La vittoria di oggi vale doppio per il risultato ma anche per una questione fisica“.
Secondo pareggio casalingo consecutivo per il Savoia tra le mura dello stadio “Giraud” di Torre Annunziata. Pareggio che sa, però, di vittoria, visto che i punti raccolti oggi potevano anche essere zero. La doppietta nel primo tempo di Tchaouna avevamo messo la partita su binari totalmente diversi. Necessaria, tra l’88’ ed il 94′, la doppietta di Michele Guida per evitare la prima sconfitta casalinga alla formazione campana.
La Gelbison, invece, per poco non è andata vicina dall’interrompere la scia di vittorie della Reggina. Gli amaranto tornano a Reggio Calabria con altri tre punti grazie al rigore trasformato, all’89’, da Barillà.