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Virtus Francavilla, le scuse di Taurino: “Nel mio gesto non c’era alcun intento violento”

Le scuse dell’allenatore della Virtus Francavilla Roberto Taurino dopo quanto accaduto al termine della partita contro il Barletta

Al termine della partita contro il Barletta l’allenatore della Virtus Francavilla Roberto Taurino si è reso protagonista di un brutto screzio rivolto all’arbitro della gara. Oggi l’allenatore ha presentato pubblicamente le proprie scuse: “Desidero esprimere le mie più sincere scuse per quanto accaduto al termine della gara di ieri.”

Le parole di Taurino: “Il gesto compiuto nei confronti del direttore di gara è stato frutto della tensione del momento, e non rispecchia in alcun modo i valori di rispetto, equilibrio e correttezza che considero fondamentali nello sport e nel mio lavoro quotidiano e che ho sempre perseguito nel corso della mia carriera sia da calciatore che da allenatore.

Nel mio gesto, assolutamente censurabile, non c’era alcun intento violento o intimidatorio. Ho già manifestato personalmente il mio rammarico alla società e rinnovo pubblicamente il mio pieno rispetto per gli ufficiali di gara e per le istituzioni sportive.

Ha concluso l’allenatore: “Accetto ogni responsabilità per quanto avvenuto e mi impegno affinché episodi simili non si ripetano. Il calcio deve essere un esempio di educazione e lealtà, e sono il primo a voler rappresentare, come ho sempre fatto, questi principi con coerenza e serietà”.

Virtus Francavilla Taurino
Credits: pagina Facebook Virtus Francavilla Calcio

Virtus Francavilla, la rabbia di Taurino

Al termine della partita tra Barletta e Virtus Francavilla l’allenatore degli ospiti ha affrontato a muso duro il direttore di gara, ottenendo così un’espulsione e schiaffeggiando anche la mano con cui l’arbitro aveva esibito il cartellino rosso.

Un’azione causata dalla rabbia e dalla foga del momento che, come ha spiegato lo stesso Taurino, non voleva far trasparire alcun intento violento o intimidatorio. L’allenatore si è assunto così le proprie responsabilità chiedendo scusa pubblicamente al direttore di gara e a chi ha assistito alla scena.