Virtus Francavilla, da Nzola, Folorunsho a Ouedraogo: quante plusvalenze per Magrì
Credits: pagina Facebook Virtus Francavilla Calcio
Virtus Francavilla, con la cessione di Latif Ouedraogo al Genoa, il club pugliese segna l’ennesima importante plusvalenza. I principali colpi della gestione Magrì
In casa Virtus Francavilla nel corso degli anni c’è sempre stata una costante: la crescita dei talenti in casa, la valorizzazione e la rivendita a cifre importanti. Un modello che hanno reso la società del presidente Magrì una bella realtà nel calcio pugliese.
Dopo diverse stagioni in Serie C, i biancazzurri stanno programmando il futuro e l’obiettivo è quello nel breve-medio termine di ritornare tra le prime posizioni in Serie D. Intanto, il club ha registrato l’ennesima plusvalenza con la cessione di Latif Ouedraogo al Genoa, dopo essersi consacrato tra i migliori under del campionato.
Virtus Francavilla, quanti affari per i pugliesi
Tra i tanti giocatori lanciati dalla Virtus Francavilla sono due i casi più eclatanti: Folorunsho e Nzola. Entrambi si sono messi in mostra ai tempi della Serie C e dopo essere stati lanciati in B al Bari (il primo) e allo Spezia (il secondo), sono diventati poi protagonisti in Serie A.
Un nome da non dimenticare è anche quello di Anthony Partipilo, in biancazzurro tra il 2018 e il 2019 e poi trascinatore della Ternana per quattro stagioni tra Serie C e B. Chi a Francavilla ha lasciato il segno è stato anche Cosimo Patierno, in rete 28 volte in due stagioni, prima di diventare l’idolo assoluto dell’Avellino e simbolo del ritorno in Serie B.
Non solo l’attacco, anche in difesa la Virtus Francavilla ha trovato del talento. Oltre all’ultimo esempio di Latif Ouedraogo sull’esterno difensivo, sotto la gestione di Magrì è stato lanciato nella stagione 2017-2018 Prestia, poi difensore centrale del Cesena e Alessandria in B e ora capitano dell’Inter Under 23.

Da Sarao a Saraniti: le altre vendite importanti di Magrì
Oltre ai profili già citati, nel club pugliese hanno trovato continuità attaccanti esperti come Federico Vazquez e Manuel Sarao. L’argentino a Francavilla tra il 2019 e il 2021 ha siglato quindici reti, mentre l’ex Catania undici realizzazioni nell’annata 2018-2019.
Chi sta sempre facendo la differenza, ora al Brindisi, è Saraniti, anche lui leader dei biancazzurri tra il 2017 e 2018, prima di essere uno dei pilastri del Lecce in C e B. Tra i tanti altri giocatori lanciati dalla gestione Magrì ci sono anche i vari Ingrosso, Macca, Caporale e Castorani, il perfetto esempio di quanto abbia funzionato il metodo dell’ambizioso presidente.

