La sconfitta della Paganese riapre la lotta verso il titolo e permette a Fasano, Barletta e Martina di continuare a sognare.
L’inaspettato ko interno rimediato dalla Paganese riapre la corsa verso la Serie C e rilancia le ambizioni di Fasano, Barletta e Martina. Un 1-3, quello maturato allo stadio “Torre”, che ha spiazzato gli appassionati, che vedono i biancazzurri agganciare la vetta.
Il Fasano, reduce da un pareggio e cinque vittorie di fila, ha riconquistato la vetta del girone H e ha definitivamente archiviato un periodo buio che ha rischiato di compromettere la sua ambiziosa stagione. E’ bastata, ieri, la prima rete di Banegas per stendere l’Acerrana e riaccendere le speranze dei tifosi fasanesi.
Ottimo anche il momento di forma del Barletta di Massimo Paci, che insegue la vetta attardato di quattro punti. I biancorossi non perdono dalla gara del 23 novembre contro il Nola e da lì hanno accumulato diversi punti, frutto di cinque vittorie e quattro pareggi negli ultimi nove impegni di campionato. I pareggi – alcuni evitabili – non hanno aiutato i biancorossi in ottica titolo, ma a dodici giornate dal termine del campionato i tifosi sognano un’insperata rimonta ai danni delle contendenti.
Grande momento di forma anche per il Martina, a quota due vittorie di fila contro Fidelis Andria e Sarnese. Le reti-lampo di Resouf hanno permesso ai biancazzurri, in entrambe le occasioni, di portare la gara sui binari più favorevoli sin dai primi minuti, spianando la strada verso i tre punti.
Le restanti dodici giornate di campionato decreteranno chi, più di tutti, merita di tornare in Serie C. La squadra che ha vissuto più recentemente il professionismo è la Paganese, assente dalla stagione 2021/22. Gli azzurrostellati cercano il ritorno nella terza serie nell’anno del centenario. Assenti da dieci e undici anni, invece, Martina e Barletta, che inseguono le prime della classe con l’obiettivo di riassaporare i prestigiosi palcoscenici che offre la Serie C.
Più curiosa, invece, la storia del Fasano, che dopo anni di dilettantismo non è mai stato così vicino alla promozione, anche se dodici giornate sono tante e non mancano le contendenti con il medesimo obiettivo dei biancazzurri. Il 2002 è stato l’ultimo anno di professionismo per i fasanesi, che dopo tre anni consecutivi di Serie C2 rinunciarono all’iscrizione, salutando per diversi anni il mondo del calcio che conta.
Il mese di febbraio sarà privo di scontri diretti tra le quattro corazzate e si prospetta abbastanza tranquillo, a giudicare dalla classifica. Virtus Francavilla, Pompei e Sarnese per la Paganese. Più delicato il calendario del Fasano, che fronteggerà Nardò e Fidelis Andria lontano dalle mura del “Curlo” e la Virtus Francavilla nella propria tana.
Pompei, Ferrandina e Afragolese saranno le avversarie di un ambizioso Barletta, in stato di grazia e reduce da un filotto di nove risultati utili di fila. Francavilla, Manfredonia e Pompei, invece, saranno le squadre con cui dovrà vedersela il Martina per continuare a sognare.