Il campionato del Manfredonia sembra essersi diviso in due. Nelle prime tre giornate aveva conquistato solamente due punti: sconfitta all'esordio contro il Gladiator, poi i pareggi con Nocerina e Fidelis Andria,. Un avvio senza vittorie che aveva lasciato i i biancocelesti nelle retrovie, nonostante alcuni segnali positivi lasciati sul campo. Poi, dalla quarta giornata, qualcosa è cambiato.

La svolta porta la data del 20 settembre. Al Miramare arriva l'Ebolitana dell'ex Luigi Pezzella e il Manfredonia trova il primo successo stagionale con un netto 3-0. Santarpia, Sainz-Maza e Balba e il primo clan sheet stagionale tornano a portare serenità alla squadra pugliese.

Una settimana dopo arriva la conferma, questa volta lontano da casa. Sul campo del Real Forio. Vittoria diversa e più sofferta rispetto a quella della settimana precedente, con un risultato di 1-2 e tanta sofferenza nel finale.

Contro il Bisceglie, arriva infine l'ultimo tassello. Di fronte c'è una squadra che si presenta al Miramare con 12 punti e quattro vittorie nelle prime cinque giornate. Il Manfredonia passa al 18' con Santarpia e difende l'1-0 fino alla fine. Fajt risponde presente nelle occasioni più pericolose degli ospiti e i biancocelesti conquistano per la seconda volta la rete inviolata nelle ultime tre gare.

Il risultato è una classifica improvvisamente molto diversa. Dopo sei giornate la squadra di Ciaramella è salita a 11 punti, alla pari del Gravina e appena una lunghezza dietro Martina, Turris e Bisceglie, tutte a quota 12. La Virtus Francavilla, nonostante il primo ko stagionale, guida a 15. 

Il prossimo turno offrirà un'altra misura della crescita: il Manfredonia farà visita alla Turris. Un confronto diretto contro una delle squadre che lo precedono di appena un punto, utile per capire fin dove può spingersi questo nuovo momento dei biancocelesti.

Sezione: Girone H / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 16:08
Autore: Daniele Bosco
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