Girone H

Oltre l’equilibrio, verso la follia: la danza delle pretendenti nel girone H

Il girone H è in costante fermento: sei squadre in dieci punti per un trono senza padroni

Oramai è risaputo: il girone H non conosce la tranquillità, non esita a nascondere sorprese e subisce continuamente tanti cambiamenti: quest’anno non è l’eccezione. Sei squadre in appena dieci punti, una più competitiva dell’altra, una caratteristica che in questo raggruppamento non è mai assente.

Paganese, Fasano, Barletta, Martina, Afragolese e Nardò, le pretendenti che sono in lotta per le prime posizioni. Sono club che si sorpassano, che cadono, che si rialzano: tutto è in costante mutamento, e non c’è il minimo segnale che ciò possa essere fermato.

Per alcune, il sogno Serie C non è soltanto un semplice desiderio, è un vero e proprio obiettivo: di risalita, di rivincita, di (tornare a) essere grandi. Una promozione tanto agognata quanto difficile.

Le sei formazioni di vertice, però, non sono da sole: con 30 punti ottenuti finora, Virtus Francavilla e Nola guardano da lontano (e neanche troppo) la zona playoff, distante di appena quattro lunghezze. D’ora in avanti, ogni partita rappresenta uno snodo che può rivelarsi decisivo.

Credits: Facebook Paganese Calcio 1926

Girone H, il punto dei piani alti dopo ventuno giornate

Dall’esordio stagionale alla situazione attualmente le trasformazioni sono state molte: inizialmente la capolista indiscussa era il Fasano, adesso il suo posto è stato preso dalla Paganese, ora in vetta alla classifica del girone H con 43 punti da oramai diverse giornate. Ma i biancoazzurri non demordono: si trovano subito sotto di tre lunghezze, in seconda posizione.

Barletta e Martina viaggiano con un punteggio pari di 36, rispettivamente al terzo e quarto posto: due squadre che non conoscono la resa, e che cercheranno in tutti i modi possibili di raggiungere la parte più alta. A seguire Afragolese a quota 34, in piena zona playoff, e Nardò con 33 punti. Chi si aggiudicherà il primato assoluto?

Published by
Francesca Melillo