Nuova bocciatura per il Fasano. La Corte Federale d’Appello della FIGC, a Sezioni Unite, ha respinto il reclamo presentato dal club biancazzurro contro l’esclusione dal campionato di Serie D 2026/27.

Il dispositivo è stato pubblicato al termine dell’udienza che si è tenuta oggi, 8 ottobre, in videoconferenza. La Corte, presieduta da Mario Luigi Torsello, ha esaminato il reclamo numero 0034/CFA/2026-2027 presentato dal Città di Fasano lo scorso 25 settembre. Per il club era presente l’avvocato Mattia Grassani, mentre la Lega Nazionale Dilettanti era rappresentata dagli avvocati Giancarlo Gentile e Letizia Mazzarelli.

Il verdetto è netto: “Respinge il reclamo in epigrafe”. La Corte ha inoltre disposto la compensazione delle spese e la comunicazione della decisione alle parti tramite Pec.

Adesso bisognerà attendere il deposito delle motivazioni per conoscere nel dettaglio le ragioni che hanno portato le Sezioni Unite a confermare la precedente decisione. In attesa di leggere le motivazioni di questa nuova bocciatura, dalle valutazioni della Lega Nazionale Dilettanti e dalle precedenti sentenze della giustizia sportiva erano già emerse criticità di particolare gravità sulla documentazione presentata dal Fasano in sede di iscrizione. Elementi che avrebbero contribuito ad accendere ulteriormente i riflettori sulla vicenda, tanto che anche la giustizia ordinaria avrebbe deciso di vederci chiaro, avviando approfondimenti sulla documentazione prodotta e sulle modalità con cui sarebbe stata predisposta e presentata.

Si chiude così, almeno davanti alla Corte Federale d’Appello, un altro capitolo della lunga battaglia giudiziaria intrapresa dal Fasano dopo la mancata ammissione alla Serie D.

Tutto era cominciato in estate, quando la Lega Nazionale Dilettanti aveva escluso il club dal campionato dopo le verifiche sulla documentazione e sugli adempimenti richiesti per l’iscrizione. Il Fasano aveva quindi avviato una serie di iniziative davanti agli organi di giustizia sportiva nel tentativo di ottenere la riammissione.

Il primo ricorso era stato però respinto dal Tribunale Federale Nazionale, che aveva confermato la mancata ammissione del club. Successivamente la società aveva deciso di rivolgersi alla Corte Federale d’Appello, presentando il nuovo reclamo il 25 settembre.

Nel frattempo il Fasano aveva anche chiesto un provvedimento cautelare che consentisse di congelare la situazione in attesa della discussione nel merito, arrivando a chiedere anche la sospensione del campionato di Serie D. Anche quella istanza era stata respinta, con la Corte che aveva però fissato rapidamente l’udienza dell’8 ottobre.

Ora è arrivata un’altra bocciatura che conferma l’esclusione del Fasano dalla Serie D. La decisione potrebbe avere conseguenze immediate anche sul fronte della rosa. In particolare, si apre adesso la questione relativa ai calciatori over ancora contrattualmente legati al club: dopo il rigetto del reclamo, la FIGC potrebbe procedere con i relativi provvedimenti di svincolo, consentendo ai giocatori interessati di trovare una nuova sistemazione.

Parallelamente alla battaglia per l’iscrizione continuano dunque gli approfondimenti sulla vicenda societaria e sulla documentazione prodotta agli organi federali.

Sul piano strettamente sportivo, però, il verdetto di oggi segna un passaggio pesantissimo: anche la Corte Federale d’Appello ha detto no al Fasano. L’esclusione dalla Serie D resta confermata.

Sezione: Girone H / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 16:00
Autore: Redazione
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