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Il primo gol con il Barletta segna la fine del calvario e l’inizio di un nuovo capitolo per Alma: “La dedica è per la mia Niscemi”

Crediti: SSD Barletta 1922

Le dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni da Giuliano Alma, fantasista del Barletta arrivato a gennaio dal Siracusa.

Il primo gol con la maglia del Barletta mette la parola fine ad un lungo calvario. “Alma Letale” – soprannome affibbiato nell’arco della sua carriera – è tornato a gioire con l’obiettivo di far divertire la propria nuova tifoseria, che conta sulle sue qualità e sulla sua esperienza per rincorrere la vetta del girone H.

Quel gol è stato un piccolo traguardo che mi ero prefissato dal giorno dopo l’intervento al crociato. Non vedevo l’ora di tornare a star bene, a fare gol e ad esultare – dichiara con entusiasmo ai nostri microfoni Giuliano Alma -. Segna un nuovo inizio perché apre una nuova pagina della mia carriera, con l’auspicio che anche questa sia positiva”.

Con queste parole Giuliano Alma ci racconta le emozioni vissute in occasione del primo gol con la nuova squadra, a cui si è unito nel mese di gennaio. La dedica è tutta per Niscemi, città natale del fantasista, soggetta ad una frana che ha colpito gravemente la comunità siciliana e catturato l’attenzione di tutto il mondo.

Il primo gol con il Barletta è coinciso con il grave evento che ha colpito la mia Niscemi, non potevo non dedicarlo alla mia città. È stata una cosa venuta dal cuore, mi è venuto spontaneo preparare la maglietta in settimana. Quel gesto dimostra la mia vicinanza ai miei compaesani – prosegue Alma -. Non poter stare vicino fisicamente a Niscemi fa tanto male, ho tanti cari che hanno perso casa e lavoro. È stata gravemente colpita una comunità laboriosa”.

Alma: “Toccante vedere le coreografie dei tifosi, onore a loro”

Nonostante la frana che ha messo in ginocchio la città, il Niscemi Calcio ha deciso di proseguire il proprio campionato di Eccellenza anche per dare sostegno e conforto alla comunità, gravemente colpita dai crolli: “Sono in costante contatto con la dirigenza del Niscemi Calcio, sono tutti miei amici. La loro decisione di continuare il campionato è un gesto fantastico che offre un modo per non pensare a tutto ciò che sta succedendo alla comunità. Loro devono essere la forza che trascina il paese e così facendo concedono svago e ristoro mentale alla gente che sta soffrendo”.

In occasione della sfida disputata domenica contro la Leonfortese – la prima casalinga dalla frana – la tifoseria gialloverde ha esposto diversi striscioni di incoraggiamento nei confronti della comunità: “È stato toccante vedere le coreografie preparate dalla tifoseria – afferma con emozione Alma -. Onore agli appassionati ed alla società che sta onorando il nostro paese”.

Crediti: Niscemi Calcio

L’avventura con il Siracusa culminata con l’approdo nel professionismo

Prima di approdare al Barletta, Alma ha disputato la prima parte di stagione in Serie C con il Siracusa di Marco Turati, seppur non sia mai sceso in campo a causa dell’infortunio al crociato da cui non aveva ancora recuperato del tutto. Con la società aretusea Alma ha collezionato ventiquattro reti, oltre ad una prestigiosa promozione in Serie C. Nella stagione 2023/24, in particolare, si è aggiudicato lo scettro di capocannoniere del girone I.

Sono stato due stagioni e mezzo a Siracusa. Sarà sempre nella parte più preziosa dei miei ricordi, lì ho passato annate incredibili – ricorda con orgoglio l’esterno niscemese -. Quest’anno ci sono stati dei problemini, il presidente Ricci tiene alla maglia del Siracusa. Spero che si risolva tutto e che questa squadra possa salvarsi serenamente perché questa città merita almeno la C. I tifosi sono appassionati ed una piazza come Siracusa non può stare in Serie D”.

Crediti: Simona Amato

“Titolo? Ci sentiamo in piena corsa, per noi saranno undici finali”

Settimana dopo settimana, Giuliano Alma sta ritrovando la condizione giusta ed è pronto per la rincorsa alla vetta del girone H, distante quattro punti: “Sto crescendo parecchio, mi sento al 70-80%. Sto ritrovando la gamba e tornare in campo mi ha aiutato parecchio. Lavoro duramente ogni giorno per farmi trovare pronto, sono concentrato sul raggiungere grandi obiettivi con il Barletta. È una grandissima società, mi trovo benissimo e sono felice di aver preso questa scelta. Spero di togliermi tante soddisfazioni qui”.

È un campionato equilibrato, ci sono quattro squadre in quattro punti. È ancora tutto aperto, noi ci sentiamo in piena corsa. Testa bassa e lavorare giorno dopo giorno perché ci tocca rincorrere. Saranno undici finali per noi ma guardiamo partita dopo partita ed avversario dopo avversario, solo così possiamo raggiungere l’obiettivo”.

“Girone I? Sarà una bagarre fino alla fine”

Con il suo mancino e la sua tecnica, Alma ha fatto breccia nel cuore di tutti i tifosi che hanno avuto la fortuna di vederlo giocare a calcio dinanzi ai propri occhi. Uno di quei giocatori che, come si suol dire, “vale il prezzo del biglietto“. Nel girone I, Alma ha militato con Siracusa, Ragusa e Gela acquisendo una certa esperienza nel campionato, di cui è anche stato capocannoniere con diciotto reti.

L’andamento del girone I è incerto perché tante squadre sono lì anche inaspettatamente come la Nuova Igea Virtus o l’Athletic Palermo. La Reggina era partita male ma si è fatta sotto e penso abbia una rosa pronta per vincere, così come ha una squadra importante il Savoia – conclude Alma -. Sarà una bella bagarre fino all’ultima giornata“.