La Nocerina ha individuato il successore di Cosimo D’Eboli per quanto riguarda la figura di direttore sportivo. Tutto fatto per Antonio Amodio, ex Giugliano, Santa Maria Cilento e Crotone. Per lui è pronto un contratto biennale.
Da evidenziare l’ottimo lavoro svolto a Crotone in questi anni con il raggiungimento dei quarti di finale ai playoff, lancio di giovani interessanti come Jonathan Silva (ora al Padova in Serie B) e Riccardo Cargnelutti.
Amodio, qualche anno fa, è rimasto in carica fino a dicembre al Santa Maria Cilento, squadra all’epoca militante del girone I di Serie D. Prima dell’avventura nel club campano, Amodio è rimasto due stagioni sportive al Sorrento, dove in passato aveva già svolto anche il ruolo di consulente di mercato.
Oltre a queste due esperienze, Antonio Amodio è stato anche responsabile scouting del centro-sud della Spal.
Nuova stagione, stessi obiettivi e stesse ambizioni. Archiviata l’estate, la stagione 2025/26 si apre sulla falsa riga della precedente. L’obiettivo non cambia, ma cambia invece il girone. La Nocerina passa dall’H alla G, dove la rivale principale appare subito evidente, ed è un’altra campana: la Scafatese. Il mercato porta nuovi innesti e conferma un organico di livello. Per l’ennesimo assalto alla Serie C, i molossi puntano su Diop, Kernezo, Giannone e Opoola. L’avvio in campionato, però, è tutt’altro che brillante.
Una sola vittoria nelle prime quattro giornate e l’approccio incerto costa subito la panchina a Campilongo. Al suo posto arriva Francesco Fabiano, allenatore esperto del panorama campano con trascorsi tra Savoia, Scafatese e Afragolese. Anche in questo caso l’impatto sembra positivo: Fabiano infila una striscia di cinque vittorie consecutive che riavvicina la Nocerina alla vetta. Nonostante ulteriori rinforzi di spessore arrivati dal mercato, tra fine novembre e dicembre arriva però un nuovo blackout: quattro gare consecutive senza successi.