Home » Nocerina, Amodio: “Onorato di essere in una piazza così importante”

Nocerina, Amodio: “Onorato di essere in una piazza così importante”

Antonio Amodio

La conferenza stampa di presentazione di Antonio Amodio come nuovo direttore sportivo della Nocerina

Ormai con ufficialità, è stato Antonio Amodio a prendere il posto di D’Eboli come direttore sportivo della Nocerina. Il club rossonero ha bisogno di una svolta per provare ancora ad inseguire il sogno promozione in Serie C.

Sicuramente molte delle ambizioni della Nocerina passano dallo scontro diretto con la Scafatese di domenica. Una vittoria significherebbe provare a riaprire nuovamente il campionato ed avvicinarsi alla vetta del Girone G di Serie D.

Nella giornata di oggi, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Antonio Amodio come nuovo direttore sportivo rossonero, che si è mostrato molto contento di ricoprire questo ruolo: “Innanzitutto ringrazio la proprietà per avermi scelto come direttore sportivo. Sono onorato di essere in un’importante piazza come questa. Sono convinto che con il tempo si possono fare ottime cose.”

“Nessun giocatore è venuto a chiedere di andare via. Qui stanno tutti bene. Dobbiamo seguire una sola linea. Sicuramente dobbiamo migliorare il pacco under anche per una questione numerica ma sulle altre cose valuteremo nei prossimi giorni”.

Nocerina, Amodio: “Questa piazza non merita la Serie D”

Amodio ha poi continuato: “Con la proprietà ho sottoscritto un contratto biennale. Oltre a chiudere al meglio quest’annata ho l’intenzione anche di rimanere per progettare la prossima stagione. Vengo da tre anni in Serie C, “scendo” di una categoria perché penso che questa società non meriti la D e possa ottenere grandi risultati in futuro, visti i grandi investimenti effettuati. La Nocerina è ormai in Serie D da troppo tempo e penso che se la società abbia scelto una persona giovane ed ambiziosa come me ci sia comunque una voglia di tornare nel calcio che conta al più presto possibile.”

Il nuovo direttore sportivo ha poi concluso: “C’è un allenatore nuovo da due settimane. Bisogna conoscersi. La squadra verrà costruita con lui. Bisogna lavorare molto con i giovani, hanno bisogno di tempo. Arriveranno dei 2007 dalla Serie A, ci stiamo lavorando. Dobbiamo cercare di portare più professionisti possibili a Nocera perché è una piazza che merita.”