Cinque gol a segno, tredici punti accumulati e un entusiasmo che va rinnovandosi domenica dopo domenica. Il Monastir, ormai, non è più una sorpresa in Serie D. L'anno scorso ha ribaltato ogni pronostico chiudendo la propria stagione alla terza posizione e aggiudicandosi la fase playoff del girone G. Quest'anno, il club sardo sta alzando l'asticella con una continuità da big.

Dopo il pareggio interno contro l'Albalonga per 2-2 serviva una reazione, e la squadra di Marcello Angheleddu ha risposto presente. Budoni ko a domicilio per 5-1 nel segno di Simone Pinna, Lorenzo Loru, Mario Corcione e, in particolare, di Alessandro Aloia, trascinatore assoluto del Monastir con sei reti in altrettante gare di campionato. Un bottino che gli permette di detenere lo scettro di capocannoniere del raggruppamento.

Secondo in classifica con tredici punti, il club sardo vede distante un punto la vetta difesa dalla Sarnese, reduce, dal canto suo, dal successo contro la Paganese per 2-1. Al contempo, però, il Monastir deve inevitabilmente guardarsi indietro. Vigor Campagnano, UniPomezia, Ossese, Trastevere, Paganese e Anzio inseguono Pinna e compagni in attesa di un passo falso.

ALESSANDRO ALOIA, PILASTRO DEL PROGETTO BIANCOBLÙ - Coinvolto in otto reti con sei gol e due assist, Alessandro Aloia sta mantenendo un rendimento da vero numero nove, garantendo affidabilità alla sua squadra sotto l'aspetto realizzativo.

Autore l'anno scorso di venti reti in trentasei gare stagionali tra campionato, fase playoff e coppa, il centravanti classe 1996 vuole regalare alla sua tifoseria un'altra annata ricca di emozioni e soddisfazioni a suon di gol pesanti. Nel mirino la sfida di domenica prossima contro il Sassari, in piena zona playout con cinque punti.

IL MONASTIR VUOLE ALZARE ANCORA L'ASTICELLA - Al secondo anno consecutivo nella massima serie dilettantistica, il Monastir punta a un'altra stagione da protagonista dopo il terzo posto della passata stagione e il trionfo nella fase playoff del girone. 

L'ingresso in società di Romi Fuke ha permesso al club di rilanciare nuovamente le proprie ambizioni, gettando le basi per un piano che veda il "consolidamento del progetto sportivo e la valorizzazione del settore giovanile" - come si legge nel comunicato di presentazione del patron dello scorso agosto - al centro di tutto. I risultati, finora, hanno premiato il Monastir certificando le ambizioni della società, che adesso non vuole porsi alcun limite.

Sezione: Girone G / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 14:30
Autore: Giovanni Indovina
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