Teramo-Giulianova, competizione ed euforia all’insegna del derby
Poco meno di tre giorni ci separano dal derby tra Teramo e Giulianova, in programma per domenica allo stadio “Bonolis”.
Entusiasmo a mille, a Teramo, in attesa del derby tra i biancorossi ed i giallorossi del Giulianova, chiamati al cambio di passo per dare una svolta ad una stagione evanescente.
Ci si aspetta un “Gaetano Bonolis” pieno in occasione di una sfida che va oltre i semplici tre punti. In palio c’è ben altro, ed i rispettivi tifosi non accettano di vedere festeggiare gli acerrimi rivali in campo.
Tredici vittorie, cinque pareggi ed una sola sconfitta per i locali – battuti in campionato solo dall’Atletico Ascoli -, che con 44 punti inseguono la vetta distante un punto. Non a caso, il Teramo è la squadra con meno sconfitte dell’intero girone F, meno dell’Ostiamare in cima alla classifica con 45 punti e due ko rimediati contro L’Aquila e contro l’Ancona.
Totalmente differente la piega presa dalla stagione del Giulianova, che in campionato ha vinto solo cinque partite. Successi ottenuti esclusivamente in casa e senza mai andare oltre il pareggio lontani dal “Ruben Fadini”. Distante dieci lunghezze dal quinto posto, la formazione di Pergolizzi dovrà vivere ogni domenica come una finale se vuole rientrare in corsa playoff.
Gara d’andata a senso unico
Il 21 settembre il Giulianova ospitò i rivali ma neanche il fattore casa riuscì ad evitare la limpida sconfitta rimediata dai giallorossi, facile preda per un Teramo a trazione anteriore, trascinato al successo dalle reti di Nanapere, Messori, Persano e Pietrantonio. Fu inutile, invece, il gol della bandiera messo a segno da Bolondi.
Un 1-4, quello maturato nella sfida andata in scena a settembre, che denota una differenza nel tasso tecnico piuttosto estesa tra le due squadre, che in classifica sono separate da venti punti. Novanta minuti, per il Giulianova, per riscattare la sconfitta all’andata e per regalare ai propri tifosi – che potranno essere presenti a Teramo – un sorriso che vale più dei semplici tre punti.

Teramo riaccoglie il derby d’Abruzzo
I precedenti parlano di un derby tutto sommato storicamente equilibrato. 52 le vittorie per i biancorossi con 175 sigilli. 43, invece, le vittorie per il Giulianova, che ha siglato complessivamente 146 reti. Numeri che certificano una certa intensità in campo in occasione dei confronti fra le due squadre.
Vietato tirarsi indietro per i protagonisti che scenderanno in campo domenica alle 14:30. I biancorossi sono chiamati a fare il proprio dovere per continuare ad insidiare la capolista Ostiamare – impegnata in contemporanea contro il San Marino – e sognare quella Serie C che a Teramo manca dal 2022. Chiamato a regalare una gioia ai propri tifosi anche il Giulianova, che dovrà scendere in campo con la voglia di chi il derby lo vuole vincere, per ricevere un’importante iniezione di autostima e per ampliare il distacco dalla zona playout del girone F.
