Secondo pareggio di fila e altro passo falso per l’Ostiamare, che scivola alla terza posizione cedendo il primato a Teramo e Ancona.
Terzo passo falso in cinque gare del 2026 per l’Ostiamare, che dopo un campionato disputato in maniera autorevole cede il trono a Teramo ed Ancona.
Il pareggio fra le mura dell'”Anco Marzio” rimediato contro l’Atletico Ascoli porta alla terza posizione in classifica la società di Daniele De Rossi. Si tratta del secondo pareggio di fila dopo quello contro la Vigor Senigallia del weekend precedente.
Sale alla prima posizione in classifica, invece, l’Ancona, che con la vittoria contro il fanalino di coda Castelfidardo per 2-0 sale a cinquantuno punti in graduatoria.
Cinquantuno i punti raccolti anche dal Teramo, trascinato al successo contro la Vigor Senigallia dal neo arrivato Njambé, autore di una tripletta nel 3-1 di ieri.
Sedici vittorie, tre pareggi e tre sconfitte per un’Ancona in stato di grazia. Definitivamente lasciato alle spalle, ormai, quel momento buio vissuto nel mese di novembre, in cui i biancorossi hanno collezionato un solo punto nel pareggio contro la Vigor Senigallia per poi perdere contro Teramo e Fossombrone.
Da lì in poi sette successi ed un pareggio per gli uomini di Maurizi, che con perseveranza hanno ricucito il divario dall’Ostiamare e adesso si godono il primato. Nel mirino dell’Ancona le sfide contro Recanatese, Chieti e UniPomezia per chiudere al meglio il mese di febbraio.
Cinque vittorie, sei pareggi ed una sola sconfitta per il Teramo, che tocca quota cinquantuno punti e riesce nell’intento di scavalcare l’Ostiamare ed accaparrarsi la vetta del girone F, inaspettatamente in bilico dopo gli inattesi passi falsi del sodalizio romano.
Il Teramo, miglior attacco del raggruppamento, si affaccia ad un mese di febbraio insidioso per difendere quella vetta tanto desiderata e finalmente raggiunta e sperare in qualche scivolone dell’Ancona, principale antagonista dei biancorossi.