Credits: pagina Facebook Giulianova Calcio 1924
Momento positivo per il Giulianova tra solidità ritrovata, mercato di gennaio mirato e ambizioni playoff nel Girone F.
Il Giulianova Calcio è da sempre una delle piazze più prestigiose dell’Abruzzo calcistico. Fondato negli anni ’20, il club giallorosso vanta un passato importante tra dilettanti e professionisti, con 39 stagioni complessive tra Serie C e Serie D, oltre a un settore giovanile impreziosito da dieci titoli nazionali. Dopo quattro anni di assenza, la recente promozione dall’Eccellenza ha riacceso entusiasmo e ambizione in città, restituendo centralità a una tifoseria storicamente passionale.
Al giro di boa della stagione 2025/2026, il Giulianova occupa una posizione di media classifica nel Girone F di Serie D. Con 28 punti conquistati in 21 giornate, la squadra è nona in graduatoria. Dopo un avvio incerto, i giallorossi hanno trovato continuità nei risultati, guadagnando tranquillità e margine sulla zona calda. La vetta, occupata dall’Ostiamare a quota 49 punti, resta lontana, ma l’area playoff è ancora raggiungibile: a fine gennaio il distacco dall’ottavo posto, occupato dal Fossombrone, è di due punti, mentre il quinto posto dista sei lunghezze.
La svolta della stagione è coincisa con il ritorno in panchina di Rosario Pergolizzi. Sotto la sua guida il Giulianova ha ritrovato compattezza, identità tattica e una maggiore solidità mentale. La rosa, costruita su un mix di esperienza e affidabilità, ruota attorno al capocannoniere Antonio Martiniello e a un gruppo che ha assimilato rapidamente i principi dell’allenatore, mostrando equilibrio e capacità di adattamento.
Il cammino stagionale resta altalenante nel complesso, ma i segnali più recenti sono incoraggianti. Negli ultimi sei turni il Giulianova ha raccolto 2 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta, certificando un miglioramento concreto, soprattutto sul piano difensivo. Il successo interno per 3-0 contro il Fossombrone del 25 gennaio ha rappresentato una sintesi efficace del momento: solidità, cinismo e controllo della gara. Una crescita che ha permesso ai giallorossi di risalire posizioni e avvicinarsi alle zone nobili della classifica.
Nel mercato invernale il Giulianova ha scelto la strada della continuità, intervenendo con innesti mirati per sostenere la seconda parte di stagione senza stravolgere l’assetto trovato. La società ha lavorato per completare la rosa, seguendo indicazioni precise dello staff tecnico.
In entrata sono arrivati Fausto Perseu (2002), centrocampista giunto in prestito dal Legnago per dare corsa e dinamismo alla mediana, Riccardo Vesprini (2006), terzino proveniente dalla Sambenedettese, e Gianvito Misuraca (1990), innesto di esperienza chiamato a garantire ordine e personalità in mezzo al campo.
Sul fronte uscite, hanno lasciato il club Elio De Silvestro, Nikolas Spalek e Luca Scimia, operazioni che hanno alleggerito il centrocampo e chiuso un ciclo tecnico della prima parte di stagione. Nel complesso, il mercato di gennaio è stato orientato al completamento dell’organico, più che alla rivoluzione, con l’obiettivo di accompagnare il momento positivo della squadra.
Il rendimento interno del Giulianova è stato solido, mentre lontano dal proprio stadio la squadra ha faticato maggiormente a trovare continuità. La zona playoff resta un obiettivo concreto ma complesso: il margine da colmare è ridotto, ma richiederà costanza e risultati contro dirette concorrenti.
Il prossimo appuntamento, in programma il 1° febbraio 2026, vedrà il Giulianova impegnato in trasferta sul campo del Notaresco, allo stadio Filiani. Una sfida chiave contro una rivale diretta per l’alta classifica: un risultato positivo potrebbe rilanciare in modo deciso le ambizioni giallorosse, mentre un passo falso rischierebbe di rallentare la rincorsa. Un incrocio decisivo che dirà molto sulle prospettive del Giulianova nella seconda metà della stagione.