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Lo Scandicci è reduce da sette risultati utili consecutivi, che l’hanno proiettato distante dalla zona playout e con un occhio sui playoff
Lo Scandicci, nel 2023, ha salutato la Serie D dopo sedici anni consecutivi, ma, a maggio dello scorso anno con la vittoria del campionato di Eccellenza, ha ritrovato il massimo campionato dilettantistico, con l’obiettivo di mantenere la categoria e disputare un campionato tranquillo.
Finora la squadra toscana ci sta riuscendo, conducendo un campionato secondo le aspettative, ma che, nell’ultimo periodo, ha preso un’impennata importante: i blues, infatti, sono reduci da ben sette risultati utili consecutivi.
Dopo un girone d’andata altalenante, la squadra allenata da Mirko Taccola ha cambiato marcia in questo girone di ritorno: dal 4 gennaio in poi ha collezionato dodici punti in sei partite, andando a migliorare decisamente la propria media.
Lo Scandicci occupa l’ottavo posto nella classifica del girone E: i biancoblu sanno che il loro obiettivo principale è ampliare il vantaggio di cinque punti sulla zona playout per conquistare la salvezza diretta con qualche giornata d’anticipo, ma, se questo trend positivo dovesse continuare, i playoff, distanti otto punti, potrebbero diventare qualcosa di più concreto di un sogno.
Mirko Taccola, allenatore dello Scandicci, sta trasformando in sorrisi quelle lacrime del 2023, anno in cui non riuscì a salvare la squadra toscana dalla retrocessione. Dopo la parentesi di due stagioni fa sulla panchina della Sammaurese, lo scorso anno l’ex difensore di Pisa e Inter è tornato alla guida dei biancoblu.
La vittoria del campionato di Eccellenza gli è valsa la conferma anche per questa stagione, in cui sta facendo un ottimo lavoro e vuole proseguire in questa direzione in modo da prendersi la rivincita per quella retrocessione beffarda.
Domenica lo Scandicci è atteso da una prova importante: a San Casciano arriva il Seravezza Pozzi, terzo in classifica e reduce da due vittorie consecutive. Inoltre, gli ospiti vorranno approfittare dello scontro diretto tra Tau e Grosseto per accorciare sulle prime due posizioni.
Per i blues sarà dunque una prova del nove, contro una squadra di livello, per dimostrare una volta di più la loro crescita e per far capire alle altre squadre del girone che, da qui a fine anno, saranno pronti a giocarsela contro chiunque.