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Asti-Lavagnese 1-1, Buglio: “Ci siamo abbassati troppo nella ripresa”

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Le parole in conferenza stampa dei due allenatori dopo il pareggio in Asti-Lavagnese del girone A di Serie D

Termina con un pareggio per 1-1 la sfida tra Asti e Lavagnese nel 20° turno del campionato di Serie D. Un pareggio che viene commentato dai due allenatori, Francesco Buglio e Manuel Scalise, in conferenza stampa dopo il triplice fischio.

Buglio, allenatore dell’Asti ammette che serva sbloccarsi alla sua squadra per uscire da queste zone calde della classifica: “Ho fatto entrare Gatto per avere più possesso palla. L’unica cosa che dovevamo migliorare era quella. Non avendo il pallone, ci siamo abbassati un po’ ma è anche vero che abbiamo fatto una partita con grande spirito di sacrificio. Con i due attaccanti potevamo portare a casa un risultato positivo. Non abbiamo prodotto molto nel secondo tempo e il loro gol è arrivato dopo una deviazione che ha messo fuori causa Brustolin”.

Lo stesso allenatore biancorosso spiega poi cosa sia mancato nella sua squadra: “Sulla parte destra nostra abbiamo avuto delle difficoltà di comunicazione con Toma che si abbassava troppo e ci hanno messo in difficoltà. Lì abbiamo perso il controllo del pallone, ho provato a mettere Bresciani per qualcuna delle sue giocate ma è entrato quando la squadra era troppo bassa. Chillemi ha fatto una prova importante lavorando molto per la squadra e anche sui portatori di palla avversari”.

Infine Buglio commenta anche il recente arrivo in squadra di alcuni nuovi giocatori con queste dichiarazioni: “L’arrivo di Vassalo è utile perché ci dà altre caratteristiche, Brustolin ha una gittata di 70 metri con i rinvii e abbiamo provato con le punte a fare delle spizzata con gli inserimenti delle mezzali, per non perdere potenza abbiamo adottato questo sistema delle seconde palle per salire e lavorare nella metà campo. In questo momento la classifica è pericolosa e dobbiamo evitare tutti i possibili rischi. Nella testa c’è questa vittoria che manca e dopo il vantaggio siamo stati troppo bassi nel secondo tempo. Dobbiamo sbloccarci, non si può continuare così. In questi frangenti ci va anche della fortuna. Oggi Larotonda ha fatto 60 minuti e 40 Gatto, vanno gestiti dopo gli infortuni. Stiamo lavorando bene, riusciremo a toglierci la paura che va via solo con una vittoria, arriverà con il lavoro”.

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Asti-Lavagnese è l’esordio per Vassallo: “Salvezza? Basta un risultato positivo”

Nella giornata di oggi c’è stato il debutto assoluto di Mirco Vassallo con la divisa dell’Asti. Il centravanti classe 1993 avrebbe potuto segnare subito all’esordio ma nel primo tempo ha sbagliato un gol davanti al portiere: “Potevo fare il 2-0, sono arrivato veloce e ho visto il portiere che è andato dietro e poi è uscito. Appena ho rialzato la testa me lo sono trovato davanti. Volevo scartarlo ma non sono riuscito. Volevamo vincere, sono arrivato a Cairo che eravamo ultimi e dopo una vittoria abbiamo iniziato un altro campionato. Anche qui basta una vittoria per ripartire, se fai delle partite come oggi il gol prima o poi lo prendi”.

Il nuovo attaccante biancorosso non è però sfiduciato e analizza con queste parole le chance di salvezza della sua squadra nel girone A: “Siamo stati anche sfortunati perché è un mezzo autogol. C’è troppa paura di perdere, il pareggio può essere giusto oggi anche se prenderlo a pochi minuti dalla fine lascia rammarico. Per la salvezza basta un risultato positivo per il morale, alla fine siamo tutti lì vicini come punti. Penso che Sanremese o il Celle Varazze siano forti e alla lunga possano andare via ma ci sono altre con cui giocarsela perché è tutto molto corto e ravvicinato”.

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Scalise non si nasconde: “Complimenti a loro, ma la Lavagnese poteva vincere”

Infine, anche l’allenatore della Lavagnese, Manuel Scalise, è intervenuto nella sala conferenze dello stadio Censin Bosia di Asti e ha spiegato come sia soddisfatto della prestazione della sua squadra: “Voglio fare i complimenti ai ragazzi perché non vincevano da quattro giornate. Non ci siamo scomposti anche dopo delle decisioni arbitrali dubbie su cui non voglio fare polemiche. Ti viene annullato un gol ma non ci siamo scomposti e abbiamo giocato. Nel secondo tempo abbiamo fatto una bella partita concedendo solo qualcosina in ripartenza all’Asti. Negli ultimi 30 metri abbiamo avuto molti presupposti per far gol, in questa categoria rischi anche di perderle queste partite”.

Con grande sportività Scalise fa i complimenti all’Asti ma non nasconde anche il fatto che la sua squadra abbia creato molto gioco e che avrebbe potuto vincere: “Mi aspettavo questa partita dell’Asti, sono tanti anni che vengo qui. Gioca sui rilanci di un portiere forte come Brustolin. Abbiamo battuto circa 15 calci d’angolo, per come è arrivato il pareggio è giusto ma se proprio devo dire una che avrebbe meritato è la Lavagnese, senza nulla togliere al collega o all’Asti. Il campionato è difficile, noi dobbiamo pensare a noi stessi. Abbiamo fatto un buon punto qui ad Asti e servirà vincere la prossima in casa contro la NovaRomentin”.