28 Dicembre 2021

Dalla Serie C all’Eccellenza: capitan Luci torna a Livorno

Ufficiale: il centrocampista 36enne lascia la Carrarese e fa ritorno in amaranto dopo il fallimento di due anni fa

“Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano” canta Antonello Venditti. Era stato anticipato nelle scorse ore da seried24.com, ora è ufficiale. Andrea Luci è un nuovo giocatore del Livorno.

Dopo aver detto addio un anno prima del fallimento, l’ex capitano torna nel momento della rinascita amaranto. Dopo aver optato per una risoluzione consensuale con la Carrarese, a causa di problemi familiari, il 36enne è pronto a rimboccarsi le maniche e a trasmettere i valori che ha difeso per ben 10 stagioni. “Welcome Back Home” la frase con cui è stato riaccolto, inevitabile l’estasi tra i tifosi.

Luci nella prima parte di stagione ha giocato con la maglia della Carrarese (Foto: Carrarese Calcio)

Il ritorno di Luci per problemi familiari: “Mio figlio ha una malattia senza cure”

Capitano della Carrarese in Serie C, nella prima parte di stagione ha collezionato 19 presenze e realizzato 1 gol. Ora il ritorno dove è rimasto il cuore, la discesa in Eccellenza e il sogno di una rinascita. Il desiderio di tornare dove lo spinge il cuore e una brutta malattia con cui deve fare i conti il figlio, questi i motivi del ritorno, come spiegato ai microfoni di TGR Toscana: “Mio figlio Marco ha una malattia degenerativa senza cure, quindi, crescendo ha più bisogno della mia presenza. Era giusto che mia moglie non dovesse affrontare tutto questo da sola…”.

Sulla passata separazione con il Livorno Luci spiega: “La scorsa stagione la società aveva deciso di non tenermi e per me era stato un grande dispiacere perché ho sempre detto che avrei voluto finire la mia carriera in amaranto. Per il 2022 il mio sogno è che trovino una cura per mio figlio, così che possa avere una vita più serena”.

Luci dovrà ora attendere un mese dall’ultima partita disputata con la maglia della Carrarese, dopodiché potrà scendere in campo con la sua nuova squadra.

A cura di Simone Schillaci