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Cuoiopelli, al via i play-off contro il River Pieve: sognando il ritorno in Serie D

Cuoiopelli

Quattordici anni dopo, la Cuoiopelli sogna il ritorno in un campionato nazionale. Conclusa la stagione regolare al terzo posto del girone A di Eccellenza toscana, il club biancorosso inizia i play-off contro il River Pieve. La Serie D manca ai biancorossi dalla stagione 1993-1994 quando, dopo essere arrivati dodicesimi nel girone A, decisero di abbandonare la categoria per problemi societari.

L’ultimo campionato nazionale dei toscani però è più recente. Sotto il nome di Cuoiopelli Cappiano Romaiano, società nata nel 2003 dalla fusione tra la Cuoiopelli ed il Cappiano Romaiano e scioltasi nel 2009, infatti, la squadra di Santa Croce sull’Arno ha disputato sei campionati di Serie C2 tra il 2003 ed il 2009.

La stagione della Cuoiopelli

In un girone A vinto dal Cenaia che si è aggiudicato la promozione diretta in Serie D, la Cuoiopelli ha concluso il campionato al terzo posto. Una stagione quindi ottima per i ragazzi di Marselli, che potrebbe diventare straordinaria in caso di vittoria dei play-off. Due partite che possono valere una stagione. Prima la semifinale in gara secca allo stadio “Libero Masini” di Santa Croce sull’Arno contro il River Pieve, poi in caso di vittoria la finalissima contro la Fratres Perignano a Perignano.

I biancorossi arrivano all’appuntamento più importante della stagione reduci da quattro risultati utili ottenuti nelle ultime quattro giornate di campionato. Campionato che la Cuoiopelli ha chiuso con 54 punti, frutto di 16 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte in 30 giornate. Punto di forza della formazione di Marselli durante la regular season è stato sicuramente il reparto offensivo. La Cuoiopelli è infatti la squadra, insieme al Perignano, con più goal fatti in campionato(56). A trascinare i toscani sono state soprattutto le reti dei due bomber Tapparello e Andolfi che hanno chiuso il campionato rispettivamente con 20 e 15 marcature.

La storia dei biancorossi

Nata a Santa Croce sull’Arno nel 1954 la Cuoiopelli mostrò fin da subito il suo legame con la principale attività imprenditoriale del territorio, la concia delle pelli. La Cuoio infatti nasce dalle ceneri della Filc Santa Croce che era la squadra espressione del sindacato dei lavoratori conciari. Nel 1957 i biancorossi partecipano per la prima volta nella loro storia al campionato di Serie D, che all’epoca si chiamava Interregionale, riuscendo a mantenere la categoria per ben 11 stagioni consecutive. In quel periodo prima come giocatore e poi come allenatore era tesserato per la Cuoiopelli un giovanissimo Renzo Ulivieri. Dopo 10 anni nei campionati regionali a cavallo tra gli anni ’60 e ’70, nel 1978 i biancorossi tornano in Serie D.

Nel 1986 arriverà anche la storica promozione in Serie C2. La Cuoiopelli rimarrà tra i professionisti fino al 1990, quando retrocederà tra i dilettanti. Tra gli anni ’80 e ’90, oltre ai grandi risultati sportivi, il club toscano decise di investire nel settore giovanile. Tanti infatti furono i giovani lanciati dai biancorossi verso il grande calcio in quel periodo. Su tutti ovviamente da ricordare Luciano Spalletti, Massimiliano Allegri e Cristiano Lucarelli. Nel 1994 l’ultima volta della Cuoio in un campionato nazionale fino alla fusione con il Cappiano Romaiano nel 2003. Sotto il nome di Cuoiopelli Cappiano Romaiano, la nuova società ha disputato la Serie C2 fino al divorzio e alla rifondazione della Cuoiopelli. I biancorssi ripartiti nel 2009 dalla prima categoria, sognano adesso il ritorno in Serie D.