Le parole del ds biancoazzurro nella conferenza stampa alla vigilia del match con il Bisceglie
Alla vigilia di una delle partite più attese della stagione, il Brindisi si prepara a vivere un passaggio chiave del proprio campionato. La sfida contro il Bisceglie, in programma domenica 1 febbraio, mette in palio punti pesanti e concentra su di sé l’attenzione dell’ambiente biancazzurro, chiamato a confrontarsi con una diretta concorrente nelle zone altissime della classifica.
Il percorso recente della squadra racconta di un gruppo in salute, capace di raccogliere risultati importanti e di dare segnali di crescita sotto il profilo della maturità e della compattezza. La vittoria di Ugento, il successo convincente contro l’Atletico Acquaviva e il pareggio di Maglie hanno confermato un Brindisi solido, consapevole dei propri mezzi ma ancora in cerca di continuità totale nelle prestazioni.
Il confronto con il Bisceglie arriva dunque in un momento significativo, ma non decisivo, di una stagione che resta lunga e complessa. Il distacco in classifica di 4 punti impone attenzione e rispetto, ma anche la convinzione che ogni gara vada affrontata con equilibrio, senza perdere di vista l’obiettivo finale.
In questo scenario, a fare il punto della situazione nella conferenza stampa pre match è stato il direttore sportivo Emanuele Righi, chiamato a tracciare il quadro tra campo, mercato e prospettive future. Di seguito le sue parole.
Di seguito le parole del ds del Brindisi Emanuele Righi: “Abbiamo appena finito l’allenamento di rifinitura, posso dirvi che sono molto felice. Questa mattina prendevo l’aereo da Bologna e mi sono emozionato perché sono stato fermato da tifosi brindisini che scendevano in Puglia appositamente per la partita. Personalmente mi rende veramente tanto felice. Credo che abbiamo fatto quello che dovevamo fare, l’abbiamo preparata bene. Affronteremo questa partita con la consapevolezza di giocare una gara importante ma non definitiva. È evidente che vincere è meglio di perdere, ma ci saranno altre dodici partite.
Faccio i complimenti al mio collega, ds del Bisceglie, Danilo Dammacco. Ha fatto un grande lavoro, sarà un onore affrontarli. Vincere quella gara contro il Maglie sarebbe stato un furto calcistico, non meritavamo. Sono andato giù molto pesante contro la squadra e l’allenatore, se si ripetono prestazioni del genere prenderò provvedimenti molto drastici. Non hanno bisogno di grosse minacce sportive, devono guardare in faccia alla realtà e domenica non sono stati all’altezza”.
l direttore sportivo Emanuele Righi ha poi spostato l’attenzione sul mercato e sulle scelte della società, soffermandosi in particolare sui nuovi innesti: “Jason Carrozzo è un talento, lo abbiamo voluto fortemente sin dal primo momento in cui lo abbiamo visto. Sono molto felice del suo arrivo, mai come in questo momento ha bisogno di bastone e carota. Deve diventare in fretta adulto, ha ancora atteggiamenti da ragazzo. Se limita il suo carattere può fare qualcosa di importante. Ha firmato un contratto di un anno e mezzo, su di lui vediamo un futuro importante. Jason ha un talento strepitoso.
Ieri sera alle 23 abbiamo concluso l’arrivo di Mangialardi al Canosa, da noi arriva Caputo, stamattina si è allenato con noi. Ha rinunciato a dei soldi per venire a Brindisi. Sono estremamente orgoglioso di questa cosa“.