Mondo Dilettanti

Tegola Angri, arrivano due punti di penalizzazione: la nota del club

Tegola in casa Angri: il club campano, che milita nel campionato di Eccellenza, è stato penalizzato di due punti in classifica.

Il girone di ritorno dell’Angri si apre con un ostacolo imprevisto che non arriva dal campo, ma dalle aule del Tribunale Federale Nazionale. La decisione della Sezione Disciplinare ha colpito duramente il club grigiorosso con due punti di penalizzazione immediati, da scontare nella stagione in corso, oltre a una pesante inibizione di dodici mesi inflitta all’ex patron Raffaele Niutta.

Una sentenza che riscrive parzialmente la classifica e costringe la squadra a dover recuperare terreno per colpe maturate lontano dal campo.

Il provvedimento nasce da irregolarità amministrative riconducibili a periodi precedenti, che oggi ricadono sul club in virtù del principio della responsabilità oggettiva. Questo meccanismo ha generato una situazione paradossale, in cui l’attuale dirigenza si trova a pagare il conto per operazioni di cui dichiara di non aver avuto alcuna contezza al momento del subentro.

Il club tramite un comunicato ha puntato il dito contro la mancanza di trasparenza riscontrata nel passaggio di consegne, lamentando l’assenza di documentazione relativa a questa specifica vicenda giudiziaria. La rabbia della nuova proprietà è rivolta soprattutto verso l’ex presidente Niutta, accusato di non aver presenziato per difendere la propria posizione e l’integrità del club, lasciando la società scoperta davanti alle contestazioni della Procura Federale.

La posizione dell’Angri

E se nelle aule di tribunale la società campana dovrà contestare una pesantissima sentenza giuridica, nel frattempo, la squadra dovrà rispondere sul campo a questa decurtazione, cercando di recuperare il terreno perso in classifica.

Di seguito una parte del comunicato diramato dall’Angri:

”𝘚𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘵𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘦𝘯𝘯𝘦𝘴𝘪𝘮𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘦𝘨𝘶𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘷𝘦𝘳𝘨𝘰𝘨𝘯𝘰𝘴𝘢 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘥𝘶𝘤𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘤𝘦𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘴𝘤𝘦𝘭𝘭𝘦𝘳𝘢𝘵𝘦. 𝘓’𝘢𝘵𝘵𝘶𝘢𝘭𝘦 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘦𝘵𝘢̀ 𝘯𝘰𝘯 𝘦𝘳𝘢 𝘪𝘯 𝘢𝘭𝘤𝘶𝘯 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘵𝘢𝘭𝘪 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘪 𝘦 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘳𝘪𝘴𝘶𝘭𝘵𝘢𝘷𝘢 𝘢𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘵𝘵𝘪 𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘰𝘤𝘶𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘭𝘢𝘴𝘤𝘪𝘢𝘵𝘢 𝘥𝘢𝘭 𝘱𝘳𝘦𝘤𝘦𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦. 𝘕𝘰𝘯 𝘴𝘢𝘱𝘦𝘷𝘢𝘮𝘰 𝘢𝘴𝘴𝘰𝘭𝘶𝘵𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘪 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢 𝘷𝘪𝘤𝘦𝘯𝘥𝘢. 𝘛𝘳𝘢𝘵𝘵𝘢𝘯𝘥𝘰𝘴𝘪 𝘥𝘪 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘪 𝘦𝘴𝘤𝘭𝘶𝘴𝘪𝘷𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘳𝘪𝘧𝘦𝘳𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘴𝘪𝘨. 𝘕𝘪𝘶𝘵𝘵𝘢, 𝘯𝘰𝘯 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘢 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘯𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘢 𝘭𝘢 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘦𝘵𝘢̀ 𝘱𝘦𝘳 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘰𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘰𝘨𝘨𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘢. 𝘐𝘭 𝘴𝘪𝘨. 𝘕𝘪𝘶𝘵𝘵𝘢 𝘢𝘷𝘳𝘦𝘣𝘣𝘦 𝘥𝘰𝘷𝘶𝘵𝘰 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘥𝘪𝘧𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘴𝘦́ 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘦, 𝘴𝘰𝘱𝘳𝘢𝘵𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰, 𝘭’𝘈𝘯𝘨𝘳𝘪, 𝘮𝘢 𝘤𝘪𝘰̀ 𝘯𝘰𝘯 𝘦̀ 𝘢𝘷𝘷𝘦𝘯𝘶𝘵𝘰”.

Published by
Andrea Delle Noci