Operazione importante per l’Afragolese, che cede a titolo definitivo l’attaccante Raffaele Panariello al Sassuolo.
Adesso è ufficiale: Raffaele Panariello lascia l’Afragolese e approda alla corte neroverde del Sassuolo.
L’attaccante – nipote di Ciro Immobile – si aggregherà alla formazione Primavera del club di Serie A, fattore determinante ai fini della scelta finale del classe ’08.
Ingaggiando Panariello, il Sassuolo sbaraglia la folta concorrenza di diversi club di A e B accoglie un giocatore di grande prospettiva, cresciuto nei vivai di Benevento, Lazio, Catanzaro e Sorrento.
Nel girone d’andata con il club campano, ha messo a segno tre reti in dieci apparizioni, dando prova delle proprie doti offensive nonostante la giovane età di diciassette anni.
Dopo il primo gol, messo a segno allo stadio “Moccia” contro il Barletta, Panariello ha rilasciato delle dichiarazioni alla nostra redazione, raccontandoci del rapporto con lo zio Ciro Immobile, che per poco non lo ha avuto al proprio fianco a Bologna, e con Fabio Longo.
“Ci confrontiamo spesso, vuole sapere sempre cosa faccio dopo le partite – dichiara Panariello ai nostri microfoni in riferimento al rapporto con Immobile -. Lui e Longo sono persone importantissime per me e fanno parte di questo percorso di crescita. Sono contento di come lo sto portando avanti e il merito è soprattutto loro”.
Raffaele Panariello firma con il Sassuolo e soprattutto ci rimane. La scelta del club neroverde di aggregarlo alla formazione Primavera per farlo crescere e di non spedirlo subito in prestito ha convinto l’attaccante, che vuole mettersi alla prova con i propri pari e giocarsi le proprie carte all’interno delle rotazioni degli emiliani.
Una decisione matura da parte dell’attaccante che gli apre anche uno spiraglio verso la prima squadra. Chissà che, in caso di buone prestazioni, Fabio Grosso non possa concedergli una chance fra i grandi, permettendogli di esordire con la formazione maggiore e calcare i palcoscenici più prestigiosi del calcio italiano.