Notaresco, Pjetri fa il suo ritorno a pochi giorni dalla risoluzione: “C’è stato un chiarimento”
Sei giorni fa, il Notaresco annunciava a sorpresa di aver raggiunto l’accordo per la risoluzione consensuale con il difensore Eneo Pjetri, fino a quel momento una delle colonne della squadra allenata da Roberto Vagnoni che sta svolgendo un grandissimo campionato nel girone F di Serie D – 34 punti in classifica e quinto posto insieme ad Atletico Ascoli e Vigor Senigallia -.
Oggi il classe ’00 di nazionalità albanese, dopo un chiarimento con la società del presidente Luigi Di Battista, ha firmato di nuovo con il club abruzzese e in giornata sosterrà il primo allenamento della sua “seconda” avventura in rossoblù. Ai microfoni di SerieD24.com, Pjetri ha spiegato i motivi che hanno portato prima all’addio poi al ritorno al Notaresco:
“La risoluzione con il Notaresco? C’erano stati dei motivi personali e un’incomprensione che mi avevano portato a fare quella scelta. Non entro nei dettagli perché non c’è mai stata la volontà di creare polemiche o tensioni con nessuno. Subito dopo la risoluzione, ho avuto un’opportunità importante all’estero, in Kosovo, che era pronta a concretizzarsi. Successivamente, dopo la partita con il Castelfidardo, in cui non è arrivato un risultato positivo, si è sentita ancora di più l’esigenza di confrontarsi. Da lì sono nati dei dialoghi e dei chiarimenti all’interno della società che mi hanno portato a decidere di tornare al Notaresco.
Le cose non potevano andare avanti in quel modo, ma è anche vero che, se ci fosse stato un confronto prima, probabilmente non si sarebbe arrivati a questa situazione. L’importante però è che ci si sia parlati, che l’incomprensione sia stata chiarita e che oggi tutto sia rientrato.

Notaresco, Pjetri: “Sentivo il dovere di portare la nave in porto”
Uno dei motivi che mi ha spinto a tornare – continua Pjetri – è stato anche un mio pensiero interiore: sentivo il dovere di portare la nave in porto, di chiudere il percorso nel modo giusto e con responsabilità. Questa scelta è stata fatta esclusivamente per il bene del Notaresco.
Ora per me il discorso si chiude qui: guardo al presente con serenità. Per il futuro ci sarà tempo per valutare tutto con calma, anche considerando l’attività che gestisco ad Ancona. In questo momento conta solo la serenità dell’ambiente e andare avanti tutti nella stessa direzione“.
