22 Agosto 2022

La parabola di Federico Gatti: dal calcio come dopolavoro all’esordio con la Juventus

Dopo un anno da sogno Federico Gatti, contro lo Spezia, fa il suo esordio in maglia bianconera all'Allianz Stadium

Saluzzo

Il calciomercato è soprattutto il luogo in cui si realizzano i sogni. Che regala emozioni a chi lo segue da sempre e chi lo vive in prima persona. Ne è un esempio Federico Gatti, difensore ex Frosinone. Classe 1998, è stato soprannominato “The wall”, il muro, dai tifosi ciociari. Proprio come Walter Samuel. Una stagione da incorniciare, quella scorsa, per il giovane difensore. Tant’è che il suo rendimento non è passato inosservato. Tante squadre hanno mostrato il loro interesse finché, inseguendo le orme del proprio idolo, Giorgio Chiellini, Gatti ha scelto la Juventus. E proprio oggi, dopo anni di sacrifici, Federico è in campo da titolare al centro della difesa bianconera. E pensare, che sino a poco tempo fa lavorava come muratore.

Lo scorso anno di Federico Gatti

La scorsa stagione per lui è stata quella della definitiva consacrazione. 35 presenze, 5 gol e 2 assist sono numeri che non possono passare inosservati. Numeri che lo hanno legittimato come uno dei difensori dal rendimento più alto dell’intero campionato cadetto. Un’ascesa che, ovviamente, non ha lasciato indifferenti scout e osservatori, non solo italiani. Alla fine a spuntarla è stata la Juventus, sempre attenta ad operazioni lungimiranti chiudendo l’accordo per Gatti per 10 milioni di euro più bonus. Sembrava dovesse approdare al Torino, con cui aveva già giocato nelle giovanili, ma l’interesse dei bianconeri ha convinto il difensore.

Da Muratore a centrale della Juventus

Dai mattoni a “The Wall”. Una storia nella storia. Bocciato prima da Torino e poi dall’Alessandria, la sua carriera inizia dal Pavarolo dove vince anche un campionato di Promozione, per poi passare al Verbania in Eccellenza e in Serie D. Qui, la svolta. Lasciare il lavoro di muratore per scommettere sul proprio futuro calcistico: un azzardo ripagato, visto che Gatti si trasferisce in seguito alla Pro Patria in Serie C nella passata stagione. La prima annata in Serie B gli è valsa l’interesse di Juventus, Torino, Sassuolo, Inter e Napoli, convincendo alla fine i bianconeri a sborsare ben 10 milioni di euro.

Oggi è arrivato il giorno in cui, finalmente, tutti i sacrifici, le scommesse, le difficoltà vengono ripagati. In quel dell’Allianz Stadium, Gatti, parte dal 1′ minuto in coppia con Bremer. Lì, dove fino a poco tempo fa c’era uno dei suoi grandi idoli. Giorgio Chiellini modello di riferimento per ogni difensore di cui Gatti sogna di essere il degno erede.

A cura di Giuseppe Vitolo