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San Vito Positano, l’eroe della domenica è il portiere Palumbo: prima para un rigore, poi segna su punizione

Palumbo sale in cattedra nel derby tra Agerola e San Vito Positano con un rigore parato ed un gol su punizione.

Spettacolo puro ad Agerola in occasione del derby costiero tra i padroni di casa ed il San Vito Positano, terminato sul punteggio di 2-2 al termine di una sfida a dir poco pirotecnica ed emozionante. A prendersi la scena il portiere Vito Palumbo, nella stessa partita pararigori e bomber dei giallorossi.

L’estremo difensore classe ’93, nel primo tempo, ipnotizza Criscuolo e difende magistralmente i propri pali, evitando il gol dei locali. Nell’arco della sfida si rende protagonista di diversi interventi prodigiosi, salvo poi prendersi, di prepotenza, il premio di eroe della domenica.

Al 94′ si presenta sul punto di battuta di un calcio di punizione da posizione parecchio invitante. Tra lo stupore generale degli avversari e del pubblico, si incarica di questa delicata responsabilità quasi al termine della sfida e, con un mancino chirurgico, piazza la sfera all’angolino, mandando in visibilio i propri compagni ed i sostenitori approdati ad Agerola per supportare i giallorossi.

Grazie a questo gol, il San Vito Positano strappa un punto alla quarta classificata del girone B di Eccellenza campana e mantiene vive le proprie speranze di ottenere un posto in zona playoff.

Vito Palumbo come Alejo Romano del Modica

Un caso singolare, quello di un gol del portiere, a cui, probabilmente, non ci abitueremo mai. Nel mese di novembre, nel campionato di Eccellenza siciliana, il portiere del Modica Alejo Romano si è reso protagonista di un gol molto simile a quello di Palumbo.

Al 58′ della sfida fra il Messana ed il suo Modica, si è presentato sul punto di battuta e, con un destro a giro, ha trafitto il collega avversario insaccando il pallone all’angolino. Anche per Romano, così come per Palumbo, è stato il primo gol in carriera. Un modo originale per aggiornare le proprie statistiche personali, ben diverso dai classici inserimenti di testa allo scadere che hanno scritto in diverse occasioni la storia del calcio come quello in Champions League di Trubin, risalente allo scorso gennaio, destinato a rimanere negli annali anche per il peso specifico che ha avuto.

Crediti: Modica Calcio