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Da Cuba all’exploit in Italia: la storia di Adrìan Osorio, il trascinatore della Maceratese

Osorio Maceratese in evidenza

Credits: Francesco Tartari

Da Cuba all’exploit in Italia: la storia del trascinatore della Maceratese, Adrìan Osorio tra dribbling, giocate eccellenti e tante reti

La Maceratese sta conducendo un buon campionato, il nono posto della squadra biancorossa ne è la conferma. Tanti dei punti conquistati sono merito di Adrìan Osorio, seconda punta capace di coniugare tecnica, giocate eccellenti, una visione di gioco importante e finalizzazione.

Sono infatti nove le reti realizzate dal calciatore cubano, che ha messo a referto anche cinque assist per i suoi compagni.

Le sue caratteristiche gli permettono di essere una “punta moderna” per definizione, capace di legare il gioco e di inserirsi alle spalle delle difese avversarie. È dotato anche di una forza fisica che gli permette di reggere l’urto e conservare il possesso della palla anche nello stretto.

Che giochi sulla fascia, sulla trequarti o da seconda punta, il risultato non cambia: Osorio resta il pericolo numero uno, grazie a una qualità impressionante che gli permette di creare superiorità numerica in area di rigore con l’imprevedibilità delle sue giocate. In questa stagione ha espresso tutto il suo potenziale, nonostante venisse da annate positive. Alla Maceratese, però, ha trovato la sua dimensione, mettendosi in mostra come non mai.

Osorio Maceratese interna
Credits: Francesco Tartari

Adrìan Osorio, da Cuba all’Italia passando per la spagna: la carriera dell’attaccante della Maceratese

Osorio inizia la sua carriera in Spagna, con le maglie del Vella e del Valenza. Viene convocato in tutte le selezioni giovanili della sua nazione, acquisendo esperienza internazionale. Nella stagione 2020/2021 viene notato dalla Virtus Bolzano, in Serie D: nonostante un’annata complessa sia per il calciatore che per il club, viene confermato. La retrocessione in Eccellenza gli permette di ripartire alla grande e, con diciassette reti a referto, risulta decisivo per la promozione della squadra biancoverde.

Tornato in quarta serie, inizia a segnare a raffica, chiudendo in doppia cifra. Si trasferisce, quindi al Chievo dove, però, non riesce a confermarsi. Nella passata stagione ha ripreso la via maestra, siglando nove reti con la maglia della Luparense, prima di esplodere definitivamente durante questo campionato, questa volta difendendo i colori della Maceratese. Con i biancorossi riesce ad esprimere tutto il suo potenziale, siglando, fino al momento nove reti, unite a cinque assist per i suoi compagni. A ventisette anni è ancora possibile sognare. Sicuramente per uno come lui, partito da lontano con tanti sogni in tasca e una grandissima voglia di emergere. Signore e Signori, vi presento Adrìan Osorio, l’attaccante completo per eccellenza.