Gol, personalità e talento: Oan Djorkaeff guida la Sanremese
Il figlio d’arte si conferma protagonista nel girone A di Serie D
Velocità, tecnica e personalità sono le caratteristiche che saltano subito all’occhio. Djorkaeff è un calciatore che si prende responsabilità, come dimostrato nelle sfide più equilibrate, dove spesso basta un episodio per spostare l’inerzia.
Emblematica in questo senso la vittoria per 1-0 contro il Chisola nell’ultimo turno di campionato, decisa proprio da un suo gol. Una rete che ha sbloccato una gara chiusa e combattuta, regalando tre punti fondamentali alla Sanremese e confermando la capacità del francese di essere determinante quando conta di più.
Il cognome pesa, inevitabilmente. Essere il figlio di Youri Djorkaeff, campione del mondo nel 1998 e stella dell’Inter, non è semplice. Ma Oan ha scelto la strada più difficile e più autentica: costruirsi un’identità propria. Senza confronti, senza scorciatoie. Solo lavoro, talento e la voglia di lasciare il segno.
Arrivato in estate dal Paradiso, il francese ha messo a disposizione esperienza internazionale e qualità offensiva, trovando a Sanremo l’ambiente ideale per esprimere il suo calcio. Senza clamore, ma con continuità, il classe 1997 si sta ritagliando un ruolo centrale nello scacchiere biancazzurro, dimostrando partita dopo partita di poter fare la differenza.
I numeri della stagione: Djorkaeff decisivo
I numeri raccontano bene l’impatto di Djorkaeff sulla stagione della Sanremese. Sono già 6 i gol realizzati in campionato, reti pesanti che hanno portato punti e fiducia alla squadra biancazzurra. Ogni centro ha avuto un peso specifico importante, spesso sbloccando partite chiuse o decidendo sfide equilibrate.
Il francese ha timbrato il cartellino contro Valenzana Mado, Gozzano (sia all’andata che al ritorno), Cairese, Vado e Chisola, risultando decisivo in ben sei incontri.
Gol diversi tra loro, ma con un filo conduttore chiaro: freddezza sotto porta e capacità di farsi trovare pronto nei momenti chiave. Numeri che certificano una crescita costante e che rendono Djorkaeff uno dei giocatori più incisivi del girone A di Serie D.

La Sanremese e i figli d’arte: Djorkaeff l’ultimo erede rimasto
La Sanremese aveva iniziato la stagione con la nomea dei figli d’arte. Tra di loro c’erano Tobias Del Piero, figlio di Alessandro, e il portiere Francesco Gattuso, nipote di Gennaro, due talenti che avevano attirato l’attenzione per la loro parentela con i grandi campioni del passato. Tobias ha lasciato la squadra a dicembre 2025, senza aver di fatto mai giocato a causa di un infortunio subito ad agosto prima dell’inizio della stagione, mentre Gattuso si è trasferito al Vado appena una settimana fa.
In questo contesto, Oan Djorkaeff è rimasto l’ultimo rappresentante di quella tradizione. La sua stagione non è iniziata sotto i riflettori, ma con la curiosità e le aspettative che ogni erede di campioni si porta dietro. Djorkaeff le ha trasformate in occasione, con talento, continuità e personalità, diventando rapidamente il punto fermo della squadra biancazzurra. E ora, Sanremo si gode il suo numero 7.
