Reggina, Torrisi: “La squadra ha dimostrato grande maturità”
Alfio Torrisi, allenatore della Reggina, in conferenza stampa
Le parole dell’allenatore della Reggina, Alfio Torrisi, in conferenza stampa al termine della partita contro il Savoia.
Si interrompe la striscia di vittorie della Reggina, che si ferma sul pareggio maturato nel big match contro il Savoia. Terminato 1-1 grazie alle reti di Umbaca prima e Ferraro poi.
L’allenatore della Reggina, Alfio Torrisi, ha parlato nel post partita, giudicando comunque in modo positivo la prestazione dei suoi calciatori. “Penso che la squadra abbia dimostrato un grande approccio alla gara, soprattutto a livello mentale. Purtroppo il gol subito ci ha un po’ disarmati sotto questo aspetto. Da lì il Savoia ha costruito la propria prestazione e noi abbiamo avuto un quarto d’ora in cui abbiamo perso un po’ di lucidità e di maturità, ma ci può stare: un quarto d’ora o venti minuti di poca lucidità fanno parte della partita.”
Poi continua l’allenatore ex Trapani: “Ritengo però che, sia nel finale del primo tempo sia per tutto il secondo tempo, la squadra abbia dimostrato grande maturità. Perché ha ripreso a palleggiare, a giocare, a impostare, a creare e a invadere la metà campo avversaria con tanti uomini. Per molti tratti della gara abbiamo anche dominato il Savoia. La percezione dall’esterno può essere negativa, ma io la giustifico con il gol preso su un nostro errore e con il conseguente infortunio di Andrea Di Grazia.”
Inoltre, Torrisi ha ringraziato anche il grande pubblico accorso quest’oggi al Granillo. Infatti, il numero di biglietti staccati è stato infatti di 6.801, di cui 600 riservati al settore ospiti. “Oggi vanno fatti i complimenti a tutti i reggini, perché ci hanno fatto vivere, secondo me, 90 minuti che con la Serie D c’entrano poco. Un plauso alla tribuna centrale, che ci ha spinto tantissimo e ci ha dato una grande mano. Ovviamente anche alla curva, che con la coreografia e il sostegno ci ha incitato per 95 minuti, anche quando siamo andati sotto. Questo significa che la Reggina non può e non deve stare assolutamente in questa categoria. Se la gente è venuta allo stadio e ci ha applaudito a fine partita, vuol dire che ha apprezzato ciò che ha fatto la squadra.”
Reggina, Torrisi: “Ero più che convinto che avremmo ripreso la partita”
Al termine del primo tempo la Reggina era sotto di un gol, nonostante un paio di occasioni nel finale; nonostante ciò, Torrisi non si è scoraggiato. “Ero più che convinto che avremmo ripreso la partita. A fine primo tempo ho detto ai ragazzi di restare sereni e spensierati. Dovevamo solo avere un buon approccio dall’inizio del secondo tempo e continuare come avevamo finito il primo. Lo abbiamo fatto e abbiamo messo sotto un avversario importante.”
Adesso la Reggina sarà chiamata a riprendere subito la marcia vincente già dalla prossima partita contro il Ragusa, anche perché questo pareggio non compromette in alcun modo la rincorsa avviata nelle ultime nove partite dai ragazzi di Torrisi: “La trasferta di Ragusa è una partita importante, così come lo era questa. Oggi siamo arrivati a questo match con la consapevolezza che non bisognava perderlo. Questo è merito del grande lavoro dei ragazzi dal 20 novembre, quando eravamo a -10 dal Savoia: oggi ci siamo giocati un jolly che ci siamo guadagnati.”
Infine, Torrisi parla dell’arbitraggio, che a suo avviso ha lasciato delle perplessità su alcune decisioni: “Se quello non è un cartellino rosso, (il fallo su Lagonigro), allora bisogna rivedere il regolamento del calcio. Inoltre, vanno valutati attentamente anche due episodi da calcio di rigore: ce n’è uno netto per un fallo di mano in area. È una costante che purtroppo può incidere in maniera importante sulla gara.”
